DA CENSORI A CENSURATI. COSA RISCHIANO IN RUSSIA YOUTUBE, FACEBOOK E TWITTER

Stretta sui social in Russia. Ora a rischiare sono Facebook, Twitter e Youtube, proprio quelle piattaforme che in Occidente censurano e in Russia potrebbero essere bloccate.

https://go.byoblu.com/socialinrussia

34 comments

di Giovanni Angelo Cianti.

La corsa ai social alternativi è il fenomeno più rilevante di questi ultimi giorni soprattutto dopo che bannando Trump gli Overlord della Silicon Valley sono arrivati alla resa dei conti con lo sfortunato tycoon.
Così l’ala conservatrice degli utenti social - facendo una scelta dettata dalla emotività e perciò non razionale - si è riversata su Parler e Rumble e altri funghetti minori. I media main stream – non a caso - evidenziano e diffondono il fenomeno e presto vi sarà chiaro perché.
In effetti il problema dei social era già stato sollevato a Davos due anni fa dal nostro simpatico amico, il vecchio dragone George Soros che rimproverò aspramente lo sprovveduto Zuckerberg evidenziando come la creazione del suo potentissimo strumento di controllo avesse per contro dato voce e importanza al dissenso.
Guardiamo i numeri: Facebook ha 2,7 miliardi di utenti nel mondo, YouTube 2 miliardi, Istagram 1 miliardo, Twitter molti meno 330 milioni ma è la vetrina della classe dirigente ed ha altre funzioni. Solo in Italia sempre Facebook conta 29 milioni di utenti, metà della popolazione, Istagram 20 milioni e così via.
State andando su Parler 10 milioni, su Tumble 90 milioni (nel mondo) ma dovete capire che sono recinti creati ad arte per isolare, controllare e rendere innocui i conservatori. Adesso gli overlord fanno finta di boicottarli ma è tutta una sceneggiata per rafforzare ancora di più la vostra avventata decisione.
?Vi promettono niente pubblicità, niente censura, niente profilazione? È come quando vi iscrivete in palestra e con l’iscrizione vi regalano dei gadget, un mese extra, una lezione col personal, l’asciugamano siglato. Tanto vi “spelleranno” nei mesi a venire.
Una banale operazione di marketing. Così i nostri mandriani hanno ottenuto tre scopi:
1) Hanno escluso dai social giant un popolazione che disturbava la narrazione ufficiale, che dovevano combattere con grande fatica giorno per giorno con la censura, le sospensioni, i blocchi
2) Se è ancora valida la regola, un conto è avere un audience dell’1% su 3 miliardi, ben altra cosa averla su 10 milioni. In Italia con Facebook si passa da una platea di 300.000 a 30 è chiaro? Così il vostro proselitismo è completamente neutralizzato
3) Vi hanno rinchiusi in recinti minoritari più facilmente controllabili (10 milioni non sono tre miliardi) dove sarete felici e contenti tutti tra voi, riempiendovi vicendevolmente di like, finalmente pacificati, buoni e tranquilli.
Dovete capire che questi nuovi social “right wing” vengono tutti dalla Silicon Valley, ecco due esempi.
• Mark Weinstein CEO fondatore di MeWe che già sta allestendo la sua versione cinese (!) è parente di quel Jeff che importunava le attricette, è stato eminenza grigia di Google e ha un cognome che dice tutto della sua origine etnica.
• Rumble ha sede a Toronto Canada, ha un team di tre persone fondatore compreso (tanto fanno tutto gli algoritmi) è stata fondata nel 2013 da Chris Pavlovski (che strano un altro dei loro…) che possiede anche un’azienda di consulenze con 100 impiegati è un ex dirigente Microsoft nonché in carica presso la Next Giant Leap che si occupa di futuri viaggi nello spazio. Advisor e co-dirigente dell’azienda Josh Abramson proprietario anche di VIMEO, altro genietto adolescenziale di ben chiare origini etniche.

Voi avete creduto di avere fatto una scelta ma in realtà siete stati sapientemente guidati, anzi costretti. Come sempre.
Cosa fare?
Rimanete su Facebook e rompete tutti i santi giorni i coglioni perché così si arriva a una audience estremamente più vasta e si riesce sia pure con grande fatica a fare proselitismo. Vi bloccano, vi bannano, vi minacciano? Aprite profili nuovi e ricominciate da capo! Fate come l’asino che si vorrebbe precipitare nel burrone, sedetevi sulla coda e puntate le braccia avanti per resistere alla spinta. Non c’è altra scelta.
... Chi di spada ferisce... 😈
GAIA🌍 lettura consigliata ✅

⚠️Leggetelo con mente molto aperta e critica⚠️

Dopo più di un anno di osservazione del fenomeno QAnon, vorrei speigare perché si tratta di una PSYOP supportata da un’agenzia di intelligence e quali tecniche vengono utilizzate.

QAnon è un’operazione “Pied Piper” (Pifferaio).
L’operazione esiste per radunare persone che sono altrimenti pericolose per lo Stato Profondo usurpano il tempo e l’attenzione, e li inducono a servire i suoi obiettivi.

Per raggiungere questo obiettivo, l’operazione passa attraverso tre fasi.

FASE 1 – OTTENERE CREDIBILITÀ.

Sottrarre informazioni privilegiate e far sentire al pubblico di Qanon che stanno ottenendo l’accesso a informazioni che altrimenti non sarebbero al corrente

Questo ha diversi effetti.
In primo luogo, stabilisce la reputazione di Q come fonte governativa. Un informatore o un Leaker. Ancora più importante, inizia a modellarlo come una figura di autorità. Qualcuno da guardare. Qualcuno che è diverso dalla folla. Il Pifferaio.

Le informazioni “trapelate” per stabilire la credibilità non sono documenti interni della NSA come Snowden, o pubblicazioni di prove di crimini di guerra come Assange, ma sono semplicemente punti di riferimento in stile “a testa alta” su ciò che sarà nelle notizie o macchinazioni politiche interne a Washington.

Q utilizza la “Gamification”.

Questa è una tecnica spesso utilizzata da società di big data, società di sorveglianza e agenzie di intelligence. Non è sufficiente che Q ti dica semplicemente delle cose: deve diventare un quiz. Deve essere un puzzle. Deve diventare divertente.

Q professa di condividere i valori e le priorità del suo pubblico target.

Questo crea una naturale affinità tra pubblico e pifferaio. Crea una promessa che se seguono Q, saranno guidati verso il raggiungimento dei risultati perfetti che sperano e che sognano.

Ovviamente l’unico posto in cui il Pifferaio li condurrà è esattamente dove egli vuole portarli. Non dove il pubblico vuole andare. Ma ogni volta che queste grandi promesse non vengono meno, dice loro:

“Sii paziente! Aspetta! Abbi fede! Vogliamo tutti la stessa cosa. Lo capiremo…”

FASE 2 – RENDERLO SPIRITUALE

Per costruire un seguito veramente evangelico, il pubblico deve diventare devoto. La devozione è incredibilmente potente. Un seguace devoto è leale e compiacente, disposto a mettere a tacere le tendenze interiori del loro avvocato del diavolo, disposto ad estendere la loro fede.

I seguaci di Q impollinano il concetto di un risveglio globale con un risveglio spirituale e incanalano quell’energia direttamente nel paradigma politico convenzionale a due parti. Un paradigma che si oppone fondamentalmente al potenziamento degli individui e alla crescita spirituale.

FASE 3 – SPOSTARE GLI OBIETTIVI E SCATENARE IL PUBBLICO

La cosa diversa di Q è che ora stanno gestendo persone su vasta scala.

Ti fanno sentire speciale. Ti fanno sentire intelligente. Ti fanno sentire fortunato. Ti alterano. Secondo loro, sei diverso. Puoi fare di più, essere di più, ottenere di più. Tutte queste cose sono vere per tutti. Ma il loro intento è quello di costruire la fiducia in modo che possano plasmarti.

Q è un’operazione non una persona – è la prima istanza di un “gestore di massa”. Stesse tecniche e metodologie, stesso addestramento, stessi risultati netti. Obiettivo finale uguale a quello di JTRIG: utilizzare operazioni di influenza online per fare in modo che gli obiettivi prendano azioni nel mondo reale.

Se l’NSA che ha un “gruppo Q” a caccia di Snowden non fosse abbastanza, fermati e pensa a come lo Stato Profondo di solito reagisce a chiunque costruisca in modo significativo un grande movimento per sfidare apparentemente la propria autorità.

Quindi chiediti perché non viene utilizzato contro QAnon?
Ben fatto PUTIN adesso manda i soldati RUSSI in AMERICA a salvare TRUMP ed ad arrestare i pedofili/satanisti del SENATO USA
Molto giusto e molto complicato preferirei una azione violenta contro il DEEP STATE e punto tanto sono una manciata di pezzi di merda contro tutta la umanità
Maurizio Silves
Un solo Putin non basta, c'è ne vorrebbero almeno 100
Max Zuliani
Linda D
di Giovanni Angelo Cianti. La corsa ai social alternativi è il fenomeno più rilevante di questi ultimi giorni soprattutto dopo che bannando Trump gli Overlord della Silicon Valley sono arrivati alla resa dei conti con lo sfortunato tycoon. Così l’ala conservatrice degli utenti social - facendo una scelta dettata dalla emotività e perciò non razionale - si è riversata su Parler e Rumble e altri funghetti minori. I media main stream – non a caso - evidenziano e diffondono il fenomeno e presto vi sarà chiaro perché. In effetti il problema dei social era già stato sollevato a Davos due anni fa dal nostro simpatico amico, il vecchio dragone George Soros che rimproverò aspramente lo sprovveduto Zuckerberg evidenziando come la creazione del suo potentissimo strumento di controllo avesse per contro dato voce e importanza al dissenso. Guardiamo i numeri: Facebook ha 2,7 miliardi di utenti nel mondo, YouTube 2 miliardi, Istagram 1 miliardo, Twitter molti meno 330 milioni ma è la vetrina della classe dirigente ed ha altre funzioni. Solo in Italia sempre Facebook conta 29 milioni di utenti, metà della popolazione, Istagram 20 milioni e così via. State andando su Parler 10 milioni, su Tumble 90 milioni (nel mondo) ma dovete capire che sono recinti creati ad arte per isolare, controllare e rendere innocui i conservatori. Adesso gli overlord fanno finta di boicottarli ma è tutta una sceneggiata per rafforzare ancora di più la vostra avventata decisione. ?Vi promettono niente pubblicità, niente censura, niente profilazione? È come quando vi iscrivete in palestra e con l’iscrizione vi regalano dei gadget, un mese extra, una lezione col personal, l’asciugamano siglato. Tanto vi “spelleranno” nei mesi a venire. Una banale operazione di marketing. Così i nostri mandriani hanno ottenuto tre scopi: 1) Hanno escluso dai social giant un popolazione che disturbava la narrazione ufficiale, che dovevano combattere con grande fatica giorno per giorno con la censura, le sospensioni, i blocchi 2) Se è ancora valida la regola, un conto è avere un audience dell’1% su 3 miliardi, ben altra cosa averla su 10 milioni. In Italia con Facebook si passa da una platea di 300.000 a 30 è chiaro? Così il vostro proselitismo è completamente neutralizzato 3) Vi hanno rinchiusi in recinti minoritari più facilmente controllabili (10 milioni non sono tre miliardi) dove sarete felici e contenti tutti tra voi, riempiendovi vicendevolmente di like, finalmente pacificati, buoni e tranquilli. Dovete capire che questi nuovi social “right wing” vengono tutti dalla Silicon Valley, ecco due esempi. • Mark Weinstein CEO fondatore di MeWe che già sta allestendo la sua versione cinese (!) è parente di quel Jeff che importunava le attricette, è stato eminenza grigia di Google e ha un cognome che dice tutto della sua origine etnica. • Rumble ha sede a Toronto Canada, ha un team di tre persone fondatore compreso (tanto fanno tutto gli algoritmi) è stata fondata nel 2013 da Chris Pavlovski (che strano un altro dei loro…) che possiede anche un’azienda di consulenze con 100 impiegati è un ex dirigente Microsoft nonché in carica presso la Next Giant Leap che si occupa di futuri viaggi nello spazio. Advisor e co-dirigente dell’azienda Josh Abramson proprietario anche di VIMEO, altro genietto adolescenziale di ben chiare origini etniche. Voi avete creduto di avere fatto una scelta ma in realtà siete stati sapientemente guidati, anzi costretti. Come sempre. Cosa fare? Rimanete su Facebook e rompete tutti i santi giorni i coglioni perché così si arriva a una audience estremamente più vasta e si riesce sia pure con grande fatica a fare proselitismo. Vi bloccano, vi bannano, vi minacciano? Aprite profili nuovi e ricominciate da capo! Fate come l’asino che si vorrebbe precipitare nel burrone, sedetevi sulla coda e puntate le braccia avanti per resistere alla spinta. Non c’è altra scelta.
La cosa più intelligente che abbia letto in questi giorni e che condivido in pieno
Max Zuliani
La cosa più intelligente che abbia letto in questi giorni e che condivido in pieno
Grazie il commento, da me copiato proviene dalla pagina telegram di Weltanschauung Italia
Sa oscurassero queste piattaforme sarebbe appropriato. #no #autoritarismosocial
Possibili ripercussioni anche x telegram?
emilianobonini(RO)
Io sto usando Signal
Ирина Тищенко
Omar
Ben fatto PUTIN adesso manda i soldati RUSSI in AMERICA a salvare TRUMP ed ad arrestare i pedofili/satanisti del SENATO USA
What? Where did you hear that Putin sends soldiers to USA? And why do you think that it is great? So, for Russians nothing to do like to save Americans?))) America has no their own soldiers to save President Trump or people from... From whom? Maybe you, Italians will fly to save America and our planet? Why are you sitting here and only write comments and if you go to protest, you wear masks! It is very funny! Why Russian men must die everywhere? Can you, Italians save your own country from deep state?
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