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Alle olimpiadi e competizioni sportive (i oppure le ?) "Trans gender" le (il femmile è d"obbligo quindi), ha messe con le donne. E nell'esercito deduco anche.
E trans gender quindi esiste ma facendo prevalere l'assenza di "mascolinità al 100%" come unico punto di selezione/classificazione giusto?
Con lo stesso principio di non appartenenza al mondo "maschile" si dovrebbe arrivare a fare ulteriori "distinzione per classificare" , O no? 🙄
Un uomo omosessuale in che "classe" va?
Si distingue sul suo "ruolo" nella relazione eventuale se fa il "maschio" o la "femmina"? Non è proprio cosa ovvia..
Da un vostro articolo gli uomini che si riconoscono come donne vanno al bagno delle donne, deduco le donne che si riconoscono come uomini vanno al bagno degli uomini. Corretto?
Sembra tutto molto complicato. Forse Ome scrivevo, si dovrebbe chiedere se hanno gli "attributi*" , che "ruolo* fanno", ecc. per poter scegliere la toilet giusta, la classe delle competizione sportive giusta, ecc?
Quindi un "uomo" che si riconosce femmina, va a gareggiare nel sollevamento pesi con le donne, e una "donna" che si dichiara uomo va nell'esercito insieme agli uomini 🙄 e un uomo che si dichiara femmina ma nella copia omosessuale da il ruolo del maschio ritorna nel gruppo "uomini" e una donna che si dichiara "uomo" se fa la parte della femmina va nel gruppo femmine?
Cioè, per dirla tutta, se non si vuole discriminare "nessuno" si deve investigare nei ruoli sessuali?
A questo punto sarebbe meno faticoso non fare alcuna menzione e distinzione del "genere", uomini donne e trans senza ulteriori "distinzioni" appartengono tutti ad una unica grande classe che è l'umanità. Punto.
È togliere quindi anche le regole sportive, militari ecc.
Tutti hanno diritto a fare identicamente parte di ciò che loro sentono.
Ogni forma di classificazione prevede in sé principi di selezione/esclusione, o no?
(sia ben chiaro che sto procedendo con l'aiuto della sola logica per cercare di capire quale logica sotyosta a queste noleggi)