"Stretta è la foglia, larga è la via, tu hai detto la tua e io dico la mai". Questi satrapi, che si credono i padroni del mondo, non hanno fatto i conti, ne con il nostro parere, ne con ciò che gli esseri: umani, animali, vegetali, rappresentano su questo pianeta ed in questo livello di realtà , essi vogliono stravolgere l'equilibrio biologico naturale. Ma soprattutto, questi satrapi non hanno fatto i conti con l'incognita (ciò che non si conosce) ciò che non è misurabile: una legge naturale e alle volte distruttrice, non condotta da mano umana, un'energia riequilibratice, suscettibile di rimettere a posto ciò che è stato deviato
Questi satrapi, che si credono i padroni del mondo, non hanno fatto i conti, ne con il nostro parere, ne con ciò che gli esseri: umani, animali, vegetali, rappresentano su questo pianeta ed in questo livello di realtà , essi
vogliono stravolgere l'equilibrio biologico naturale. Ma soprattutto, questi satrapi non hanno fatto i conti con l'incognita (ciò che non si conosce) ciò che non è misurabile: una legge naturale e alle volte distruttrice, non condotta da mano umana, un'energia riequilibratice, suscettibile di rimettere a posto ciò che è stato deviato