Questi sono gli slogan del futuro. Servono a scaricare sui subalterni gli errori catastrofici di una élite di drogati, psicopatici, pervertiti, inetti, idioti e scemi. La "resilienza" serve a questo, a instillare sensi di colpa che non bisogna avere, e far credere che è colpa della nostra "pigrizia" mica delle cazzate e degli sperperi assurdi che fanno loro. Ovviamente cascateci subito, siete pegri, Jaff Bezos vi saluta dal suo missile mentre vola nello spazio spendendo in energia quanta una persona normale ne consuma in un milione di vite. ❤️

7 comments

Ci vuole solo un reset …
Con quella faccia da sardina, poi, notato?
Chi è sto stronzo efebo?
Uno slogan senza senso a cui segue un altro slogan senza senso, il vostro... La resilienza è una cagata, e questo tipo è un venduto ai grandi del mercato libero, ma per favore, non rispondete alle stronzate con altre stronzate, la critica va fatta ma non a bezos, va fatta ai nostri politici che finanziano un espansione industriale che il pianeta non può sostenere, non è colpa di bezos, ma della nostra democrazia, e di rimbalzo del nostro qualunquismo o pressappochismo, basta slogan vuoti, non ne abbiamo bisogno e voi non li sapete fare (anche se ci provate)
Comunque nulla, pensavo di aver trovato una pagina interessante, ma mettete 50 notizie e post il giorno, dal mio modesto punto di vista si traduce in impossibilità di verificare le fonti, allora tanto vale seguire i media mainstream, giacche nemmeno voi rispondete ai post, la solita macchina che produce notizie e fa profitto da esse... stando con lo zoppo si impara a zoppicare, se poi lo zoppo ti paga anche meglio
Un grande VFNCL a sto cretino!
Questo Moccia spuntato dal nulla va a rinforzare la schiera dei vari Lorenzo Tosa presenti sul web, anche loro spuntati dal nulla.

Sa cose che non sappiamo? Probabile.

È finanziato da una fondazione? Molto probabile.

Quindi è indipendente? Certo che no.

I sedicenti professionisti dell'informazione gli hanno già dedicato qualche articolo? Ovviamente sì.

Ce lo ritroveremo sempre più spesso fra i coglioni? Temo di sì.

Anche questo giochino ormai non è più mistero: oltre al già citato Tosa, ha funzionato pure con Emilio Mola, Tommaso Labbate e chissà quanti altri.