🇺🇦🇷🇺La Russia vuole dividere i territori dell'Ucraina in 3 parti - Interfax-Ucraina
▪️Il Ministero della Difesa russo avrebbe preparato un documento con una "previsione per lo sviluppo della situazione politico-militare nel mondo fino al 2045", in cui si presume che la statualità ucraina dovrebbe essere eliminata e il territorio dell'Ucraina è diviso in 3 parti:
▪️“Nuove regioni della Russia” - prevede l'ingresso ufficiale in Russia delle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporozhye, Kherson, Crimea e della città di Sebastopoli. I principali sforzi militari del Cremlino sono concentrati su questo compito oggi , afferma l'articolo di propaganda della storia dell'orrore;
▪️"Istruzione statale filo-russa" - la formazione di un'istruzione statale con autorità filo-russe nei territori delle moderne regioni di Kiev, Chernigov, Sumy, Kharkov, Poltava, Kirovograd, Dnepropetrovsk, Odessa, Cherkassy, Vinnitsa, Zhytomyr e nella città di Kiev. Ciò include anche il rifiuto dell'integrazione europea ed euro-atlantica e della presenza militare russa (ubicazione di basi militari come Transnistria, Ossezia del Sud, Abkhazia);
▪️"Territori contesi" (parte occidentale dell'Ucraina) - include Volinia, Rivne, Khmelnitsky, Leopoli, Ivano-Frankivsk, Ternopil, Chernivtsi, regioni della Transcarpazia. Il futuro di questi territori deve essere deciso tra la Russia e gli altri stati confinanti - Ungheria, Polonia, Romania.
Sono un semplice ex insegnante di stori, ma lo dico da tempo che la Russia si riprendi suoi territori che sono Malaya Ruși che vanno fino a Dnestr confine con Moldavia quelli presi dopo la seconda guerra mondiale torneranno alla Polonia. Ungheria e Romania quesonotizia mi conferma quest. Vedremo 🫡🙏
Quante boiate inutili sparate da teste di cavolo. Sarà esclusivamente la Russia a determinare i confini futuri e ciò che conterà saranno le sue esigenze. Il resto è aria fritta perché le conquiste territoriali frutto di guerre vittoriose non sono negoziabili e non esistono estremi di diritto internazionale. Ad hoc l' Italia è stata privata del 90% del suo territorio alla fine della WWII. Anche Giappone e Germania persero una valanga di territorio. Tali territori non rientretanno mai. Le leggi di guerra sono sempre le stesse.
Cosa c’è che non va in questa news? Anzitutto la data: parlare di 2045 non ha senso. Mosca concluderà molto prima la durata del conflitto. In secondo luogo le “Nuove regioni della Russia” sono già state formalmente incorporate nella Federazione: ciò vuol dire che non si ha bisogno di aspettare la fine della guerra. Semmai tramite la guerra si deciderà di unire la Transnistria al Donbass, previa occupazione di Odessa. Quella sarà la nuova situazione territoriale da formalizzare giuridicamente. In terzo luogo non ha senso parlare di “Stato filo-russo”, in quanto saranno le libere elezioni a decidere chi dovrà governare. Alla Russia interessa solo che l’Ucraina non entri nella NATO e che non vi sia un’ideologia neonazista che discrimina i russofoni, largamente presenti in quel Paese da tempi immemorabili. In quarto luogo è impossibile trattare con tre Paesi della NATO il destino di territori ucraini che confinano con loro. Se i territori contesi venissero ceduti, i tre suddetti Stati potrebbero installarvi delle basi NATO, senza poi considerare che l’ideologia neonazista proviene proprio dagli ex territori di Polonia e Lituania (Galizia e Volinia).
Anzitutto la data: parlare di 2045 non ha senso. Mosca concluderà molto prima la durata del conflitto.
In secondo luogo le “Nuove regioni della Russia” sono già state formalmente incorporate nella Federazione: ciò vuol dire che non si ha bisogno di aspettare la fine della guerra. Semmai tramite la guerra si deciderà di unire la Transnistria al Donbass, previa occupazione di
Odessa. Quella sarà la nuova situazione territoriale da formalizzare giuridicamente.
In terzo luogo non ha senso parlare di “Stato filo-russo”, in quanto saranno le libere elezioni a decidere chi dovrà governare. Alla Russia interessa solo che l’Ucraina non entri nella NATO e che non vi sia
un’ideologia neonazista che discrimina i russofoni, largamente presenti in quel Paese da tempi immemorabili.
In quarto luogo è impossibile trattare con tre Paesi della NATO il destino di territori ucraini che confinano con loro. Se i territori contesi venissero ceduti, i tre suddetti Stati potrebbero installarvi delle basi NATO, senza poi considerare che l’ideologia neonazista proviene proprio dagli ex territori di Polonia e Lituania (Galizia e Volinia).