La Sindrome del Bunker di Berlino. Dopo la sconfitta di Stalingrado il Reich era economicamente, politicamente e militarmente sconfitto. Senza più nessuna possibilità di ribaltare le sorti della guerra. Delle menti razionali avrebbero fermato l'inutile mattanza ma così non avvenne, i gerarchi nazisti e i loro alleati sapevano che il loro destino sarebbe stato segnato e per questo insistettero continuando la guerra fino all'ultimo uomo, fino all'ultimo civile, fino all'ultima pallottola, fino all'ultimo corridioio nel bunker dove era asserragliato Hitler (peraltro già morto da qualche giorno). E ora, badate stiamo vivendo la stessa cosa. La campagna di immunizzazione è totalmente sbagliata: prima AstraZeneca ai minori di 60, poi ai maggiori di 60, poi siccome i maggiori non volevano quel siero è spuntato fuori l'avverbio "preferibilmente" e allora avanti con AstraZeneca in cambio di birretta, AstraZeneca in cambio del DJ di Musica Tecno in sala d'aspetto, AstraZeneca in cambio del biglietto al cinema, al museo e all'acquafan, fino a quando non è accaduto il caso non nascondibile della diciottenne ligure e a quel punto avanti con un delirio ancora maggiore, AstraZeneca ai maggiori di sessanta e a quel milione di minori di sessanta viene proposta la cosiddetta eterologa (ma che bei termini scientifico altisonanti per non dire il guazzabuglio, il mischione). Già, il mischione: chiunque capisce che è semplicemente folle dalle a un milione di persone una prima dose a vettore virale e una seconda dose a mRNA come se fossero la stessa cosa. Tutto questo senza studi degni di nota come ha sottolineato il Prof. Tarro (lo chiamo Professore, perchè lui si, davvero se lo merita: solo contro tutti e infangato da leccaculo criminali lacché dei politici e delle case farmaceutiche). Tutta la gestione, non ha nulla di scientifico, è dettata nella migliore delle ipotesi da improvvisazione e aggiungerei da disperazione. Ma quando si tratta di comportamenti reiterati nel tempo che mettono a repentaglio vita e salute di milioni di persone indipendentemente dalla volontà dei singoli si è di fronte a crimini contro l'umanità. E lor signori lo sanno benissimo. E sanno di non avere scelta: devono insistere. Sperare che vada tutto bene, sperare di mantenere la presa sul potere e sperare di riuscire a coprire eventuali guai anche grazie alle legioni di pennivendoli che tengono a libro paga. Sanno che se perdono la presa - e ammettere di aver sbagliato tutto interrompendo la folle campagna di profilassi significa dichiararsi rei confessi - il loro destino è segnato. Nessuna Corte di Giustizia se composta da uomini liberi potrebbe assolvere delle persone che vogliono inoculare sieri basati su principi diversi in corpo ad un milione di persone. La pena non potrebbe essere che quella massima vista a Norimberga. Per questo non bisogna arrendersi: evitare di farsi inoculare anche se questo comporta continue vessazioni. Ogni rifiuto è per loro una condanna, loro lo sanno benissimo. Noi dobbiamo interiorizzarlo. Presto o tardi si faranno i conti, o se si faranno.
questi figli di puttana ,e i loro burattinai ,visti i precedenti , sarebbero capaci di mettere in circolo un' altro dei loro virus tanto finanziati e studiati , se non si inserisce un nuovo potere alternativo altrettanto grande come quello che hanno questi sopra indicati bastardi ,possono dire e fare ciò che vorranno con qualunque scusa , che grazie ai loro pennivendoli hanno abituato le masse a bersi tutto