A quanto pare, sembra che Giorgetti, eminenza grigia del Carroccio, sia estremamente preoccupato per uno scontro tutto interno ai servizi segreti. La chiave di lettura di quanto sta accadendo va ricercata probabilmente negli scandali dello Spygate e dell'Italiagate, nei quali Matteo Renzi e i servizi sono stati accusati di essere i principali artefici per quello che riguarda la parte italiana. A questo proposito, è utile ricordare che entrambi gli scandali sono dei golpe internazionali pensati espressamente per rimuovere Trump dalla Casa Bianca. C'è stato uno scontro acceso tra Conte e Renzi sulle nomine dei servizi proprio per questi due scandali. Nell'ottobre del 2019 venne a Roma il ministro della Giustizia USA, Barr, per chiedere chiarimenti alla controparte italiana sul ruolo dei suoi servizi nello Spygate avvenuto nel 2016.

All'epoca, Renzi reagì in maniera scomposta e chiese immediatamente a Conte di "chiarire i motivi della visita" di Barr a Roma. Renzi con ogni probabilità temeva che Conte stesse collaborando con Trump sullo Spygate e questa circostanza per Renzi rappresentava una minaccia mortale. Si badi bene. Conte si era apparentemente dimostrato disponibile a collaborare con Trump non perché Conte fosse "uomo di Trump". A Conte interessava sostanzialmente togliere di mezzo Renzi che già dal settembre 2019 aveva stabilito un asse con Salvini per portare Draghi a palazzo Chigi. Ora il rimpasto fatto da Draghi ai servizi segreti allontana gli uomini di Conte e mette personaggi come la Belloni molto più vicini all'area PD e a Gentiloni.

Che cosa teme Giorgetti? Giorgetti teme con ogni probabilità una faida interna da parte delle persone nominate da Conte nei servizi e questa faida potrebbe portare esiti incontrollati. Alcuni membri dei servizi potrebbe decidere di far uscire prove dell'eventuale coinvolgimento di Renzi nello Spygate e nell'Italiagate. Questo però potrebbe innescare una risposta da parte degli uomini più vicini a Renzi nei servizi che potrebbero chiamare in causa Conte che, secondo fonti vicine all'Italiagate, avrebbe autorizzato il coinvolgimento dell'Italia nella frode elettorale. C'è uno scontro tra queste due correnti ma non è uno scontro tra poteri esterni al sistema. È uno scontro tutto interno al deep state italiano che è stato il perno centrale degli attacchi a Trump negli ultimi 4 anni. In tutto questo c'è da considerare un'altra importante circostanza.

La vicenda dell'Italiagate non è affatto finita. Al contrario, sembra essere vicina ad una fase di svolta. L'esplosione definitiva di questo scandalo può affondare tutta la classe politica italiana che è interamente partecipe del piano eversivo contro Trump. Tutti hanno paura di questo scandalo perché tocca tutti. Anche Lega e Fdi si sono guardati bene dal solo parlarne perché Lega e Fdi non hanno nessun interesse a favorire un ritorno di Trump. Ad ogni modo, la resa dei conti sta arrivando e la frode sta venendo alla luce. Trump colpirà duramente tutti coloro che lo hanno pugnalato alle spalle.

https://www.corriere.it/politica/21_maggio_15/giorgetti-teme-guerra-dossier-servizi-altre-teste-bilico-396fa4ac-b509-11eb-a3a5-b3729d611502.shtml

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Volesse il cielo! Siamo al punto di rottura, ormai il Male ha superato ogni limite tollerabile e come un elastico , collasserà su se stesso dopo essere stato espanso al massimo
Trust the plan, e intanto quasi metà degli Americani ha fatto l'elisir di lunga vita. Ogni giorno che passa, ogni morto in più, e più Il Piano sembra fatto da zio Kill Gates per tenerci buoni facendoci credere nella befana mentre vince a mani basse.
Trump ha sempre sostenuto la sicurezza dei vaccini, ha un genero e sostiene Israele.
Fabrizio Giuffra
Trump ha sempre sostenuto la sicurezza dei vaccini, ha un genero e sostiene Israele.
In uno dei canali espressamente ProTrump ho visto che sono fanatici di lui, ok. Però sono pro Israele e non sanno nemmeno che sta succedendo!
Fabrizio Giuffra
Trump ha sempre sostenuto la sicurezza dei vaccini, ha un genero e sostiene Israele.
Allora:
1. Trump non è per l'obbligo
2. Da quanto ne so Trump ha avuto degli scontri col genero e il Presidente non è sionista perchè ha defollowato quella merda di Netanyahu su Twitter a Novembre
E senza gli USA (il deep state non ha il controllo totale del Paese) e Russia il mondialismo non può fare nulla
Mi auguro che se li portino via tutti con gli elicotteri neri e cappuccio in testa e a mai più rivederli
R Sem
Perché la Lega e la Meloni non vedono di buon occhio un eventuale ritorno di Trump?