Lasciano davvero allibiti gli alti lai delle comunità ebraiche contro la protesta dei "no green pass" che si sono vestiti come i deportati ebrei di epoca nazista.
Mi spiace contraddire queste persone che si arrogano il diritto di essere i sacerdoti della memoria di un evento storico sconvolgente e terrificante che riguarda tutti noi. L'attuale fase storica ricorda precisamente quei funesti eventi che hanno marchiato (o dovrebbero aver marchiato) la carne viva di ogni essere umano.
Il perenne stato di eccezione che è stato di arbitrio e di abuso di potere giustificato da presunte motivazioni sanitarie.
La barbarica pratica del Green Pass che ricorda l'altrettanto barbara pratica della Stella Gialla. In entrambi i casi la persona è esposta al pubblico ludibrio, alla gogna e alla pubblica riprovazione. Se con la Stella Gialla l'uomo veniva bollato come razzialmente impuro, con il Green Pass viene bollato come sanitariamente impuro. Quando l'umanità è divisa tra puri ed impuri la china è già nazismo.
Non parliamo poi dell'agghiacciante punturizzazione di massa con sieri sperimentali di cui nulla si sa sugli effetti di lungo periodo, un operazione che fa rabbrividire dagli abissi dell'inferno anche Mengele. E tanto altro si potrebbe dire su questa operazione di biopolitica.
E poi che dire dell'altra ignobile narrazione, quella naturalista del ridicolo "cambiamento climatico" che chiede sacrifici ai poveri (che comunque sempre puzzano) mentre i ricchi sfacciatamente inquinano quanto un milione di congolesi in una vita per farsi un giretto spaziale di mezz'ora nella navetta spaziale dell'oligarca Bazos. Mi viene alla mente quello che disse Goebbels a Friz Lang "Siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no". Ora ci dicono siamo noi a decidere chi può inquinare e chi invece no. Ovvero chi sono gli unti dal Signore, i Super Uomini e chi sono i minus, i parassiti della terra (uso una barbara espressione del Ministro Cingolani).
Se in tutto questo le Comunità Ebraiche non vedono il germe di una nuova forma di nazismo il problema è tutto loro che a scuola non hanno imparato a leggere i fenomeni in maniera trasversale. Guariscano dal ridicolo infantilismo e cretinismo partitico italiano che ha come unica chiave di lettura "l'ha detto il PD = Buono" e "l'ha detto la destra = cattivo" (vale ovviamente anche il contrario). La cura è semplice a questo problema: leggere qualche buon libro.
Conforta il silenzio su questa sporca storia di una delle poche autorità morali presenti in questo paese disgraziato, Rabbi Di Segni.
Le parole hanno conseguenze, i silenzi anche. Le Comunità Ebraiche anziché andare a rimorchio del PD e di tutta l'ignobile, miserabile e stracciona borghesia italiana imparino da lui...

8 comments

Gli ebrei dovrebbero leggere "il fardello dell'identità" di Simone Weil (una di loro), e farsi un bell'esame di coscienza (se ne sono capaci).
Grazie. Sono stata bloccata per 30 giorni su Fb e non ho potuto neanche condividere sul mio muro. Ieri notte ho letto cose davvero violente e odio puro a partire dalla bacheca di Scanzi che occorre a questo punto in maniera esemplare denunciare per istigazione all'odio sociale insueme ad altri soggetti pubblici. Basta restare inermi, usiamo attraverso una colletta nazionale e con avvocati gli strumenti che abbiamo per denunciare costoro, a partire da Scanzi, Lucarelli, Burioni, Bassetti e altri. Occorre reagire ora e con forza. Pure Gesù Cristo prese il bastone contro i farisei, i mercanti e i cambiavalute nel Tempio. Essere buoni non significa subire violenze e ingiustizie in silenzio. Basta. ORA basta. Occorre agire con determinazione e cacciare il male e i malvagi dalla nostra terra.
Pasquale
Gli ebrei dovrebbero leggere "il fardello dell'identità" di Simone Weil (una di loro), e farsi un bell'esame di coscienza (se ne sono capaci).
Ho scelto come sostituta su fb dal primo blocco proprio Simone Weil per il percorso spirituale e di lotta partigiana che fece nella sua vita. 🙏
Sul web avevo visto il video intervista di un esponente della comunità ebraica di Firenze che diceva appunto agli ebrei di svegliarsi e parlare, riportando i divieti di lavoro, l'essere paragonati a virus che attaccano il corpo sano, l'essere segnati e discriminati. Molto interessante e ben fatto. Non l'ho più trovato. Sparito.
Vogliono il monopolio sulla sofferenza. Senza di quello come farebbero tutti gli affari che fanno?
Grazie Giuseppe Masala sei un sardo che fa onore alla tua terra e alla terra di tutti gli italiani e del mondo, degli esseri umani che con siero o senza siero hanno perso l'onore della sacra umanità intesa come si intendeva e si deve intendere universalmente . Siamo chiamati ad onorarla. Basta silenzi
Grazie Giuseppe Masala. Condivido appieno.