L'era della stampa è finita e sebbene siano tutti (o quasi) venduti e corrotti non è un bene per la democrazia, peraltro, a sua volta, in fase di completa smobilitazione.
Tommaso
Fai la stessa analisi , prendendo i dati annuali degli ultimi 3 anni...è lì si che ridiamo!
Beh, si parla di cartaceo. Oggi si fa tutto online. Sarei curiosa più di conoscere i dati degli abbonamenti online e di quanta gente scarica/visualizza i vari giornali in formato digitale. Parlare oggi del cartaceo non ha più alcun senso.
Ovviamente se scrivono stronzate la gente poi apre gli occhi al giorno d’oggi leggere il giornale non è più tenersi informati sui fatti del mondo ma regalare soldi a chi scrive spesso notizie false senza citarne le fonti o controllare tali fonti prima di creare l’articolo,leggere ancora i giornali nel 2023 sono soldi buttati
Infatti e nemmeno come innesco per la stufa a legna, troppa chimica nella carta e siccome la cenere la utilizzo nell'orto il rischio è immettere nella terra veleno, adesso bushcraft e cippato solamente...
Molti vengono ancora comprati per paura che finisca la carta igienica e per pulire i vetri,meno costosi dei rotoli
Gianluca Zanardi
Quando lavori male e fai di tutto per nn scrivere quello che accade e nn fai inchieste e ricerche x smuovere il marcio che c’è ovunque,questo è quello che meriti.
L'era della stampa è finita e sebbene siano tutti (o quasi) venduti e corrotti non è un bene per la democrazia, peraltro, a sua volta, in fase di completa smobilitazione.
Io non ho mai comprato un giornale e men che meno ne comprerò perché on line ci sono ormai tante notizie pro e contro che preferisco valutare personalmente in analisi e sintesi, al momento e a seconda delle situazioni contingentidel momento, come dovrebbe fare una persona intelligente. Chi non é ottuso, sa discernere, ma troppa gente fa troppa fatica a pensare e si beve di tutto e di più.