PRONTO A PARTIRE SANREMO. SOTTO LA SEDE RAI DI MILANO LA PROTESTA DEGLI ARTISTI: "NON SIAMO PERSONE DI SERIE B"

Il Festival di Sanremo al centro delle polemiche. I lavoratori dello spettacolo e della cultura senza lavoro da mesi, mentre la Rai pensa ad organizzare il festival con il pubblico in sala.

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14 comments

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Che schifezza, sotto gli occhi di tutti... È un teatro dell' orrore
Questa situazione, questo momento storico dimostra la NON unità di un Paese allo sbando sotto tutti i punti di vista (sociale economico e civico). E non se ne uscirà se la gente non capisce che l'unità è tutto!
Se lo facciamo permettere siamo solo dei coglioni
Ci vorrebbe un sit in, per tutta la durata del festival davanti al teatro dove si svolgerà, da parte di tutti i lavoratori dello spettacolo che sono stati bloccati, ma non devono demordere
Sarà solo propaganda perché proporranno la manifestazione con pubblico che avrà effetto il vaccino anti covid.
Lucilla
Ci vorrebbe un sit in, per tutta la durata del festival davanti al teatro dove si svolgerà, da parte di tutti i lavoratori dello spettacolo che sono stati bloccati, ma non devono demordere
Purtroppo quello che dite è giusto , ma qualsiasi cosa vogliate fare , e sarebbe giusto , loro ti ci infilano dei teppisti pagati , e diranno che siete violenti , giustificando restrizioni ancora più restrittive . Lo hanno fatto in passato , ed ha funzionato sempre , come ora in Olanda , come in America , e come in tante manifestazioni . Pensate che i BLM in america che stanno facendo manifestazioni violente adesso con baiden , sono vere ? Fra un po , saranno giustificati a mettere restrizioni più severe, o addirittura legge marziale . Purtroppo è così . Ci vorrebbero 1 MLN di persone allora i teppistelli saranno facilmente controllabili , ci sono un milione di persone disposte ?
Gianni Bartolomeo
La propaganda rimane un'attività essenziale.
Servi e cani da guardia del potere fin dall'inizio... ed ora piagnucolano?
Non provo nessuna empatia, ne tanto meno simpatia per i lavoratori dello spettacolo.
Laura Carole
In tutto questo tempo cosa hanno fatto, non una canzone, una poesia che denunci questo stato di dittatura sanitaria e non solo. Per di più alcuni di loro si sono venduti e sponsorizzano questo stato del pensiero unico. Per me la loro categoria è già morta da tempo. Solo pochi artisti (una manciata di veri) si son distinti per le loro prese di posizione con questa dittatura.
AVVERTIMENTO DEL PRETE DA ROMA !!! DEVE SENTIRE PRIMA DI MORIRE
https://www.youtube.com/watch?v=Z9ZvscQpo44&t=128s
Ste Fi
vivono di ascolti tv, basterebbe che nessuno lo guardi
... ma chi guarda la D'Urso e il grande fratello lo guarderà