Il Wall Street Journal ci informa che il governo tedesco del socialista Scholz sta progettando un sistema di gestione dell'immigrazione dove i richiedenti asilo verranno rispediti in Africa in attesa che la domanda venga analizzata ed eventualmente accolta. In caso di mancato accoglimento i richiedenti verranno reinsedianti in maniera permanente in Africa con l'aiuto di governi amici (o debitamente finanziati) come quello del Marocco, del Ghana, del Senegal e del Kenya.
Insomma, ho l'impressione che si stia prendendo consapevolezza che il problema è ingestibile senza i rimpatri che peraltro sono sacrosanti. Quello che deve essere chiaro è che è a rischio la nostra cultura e la nostra etnia, e che se non si interviene saremo oggettivamente estinti. Piaccia o non piaccia, e non è un discorso "fascista" (parola ormai passpartout per manganellare "da sinistra" chi dissente): i demografi prevedono che la Svezia, sarà un paese islamico entro il 2050, per dire. Nulla contro l'Islam, ma qualcuno mi deve spiegare perchè noi di cultura cristiana, di etnia caucasica dobbiamo semplicemente essere cancellati dalla storia.
Per garantire il diritto all'eleganza a Lady Soumaoro e a Lady Fratojanne (ora, parlamentare ma signora e padrona di cooperative per la cosiddetta accoglienza)? Mi pare un po' pochino per autosuicidarsi.
Ed è vero, si lo so, che le culture si mischiano e si contaminano (e tutto questo è meraviglioso) ma qui siamo a ordini di grandezza mai conosciuti nella storia. Non è contaminazione, è sostituizione e annientamento degli autoctoni.
Mi domando perchè la sinistra italiana non capisca questo. Eppure sono loro che ci fanno la morale se una specie aliena come il punteruolo del nilo o il granchio blu mettono a repentaglio l'ecosistema. Perchè questo va bene per le altre specie ma invece non va bene quando si tratta delle varie etnie (senza pretese di superiorità di una su un'altra) dell'homo sapiens?
I socialisti tedeschi sembrano esserci arrivati e propongono un piano mille volte più duro di quello che la Melona vuole fare con l'ausilio dell'Albania. Quando è che la sinistra italiana asporterà tumori come la Boldrini e Fratojanni?
https://www.wsj.com/world/europe/germany-like-u-s-tries-to-curb-surge-in-asylum-seekers-c4c70d4e?mod=Searchresults_pos1&page=1
Osservo due cose:
1-gli europei sono lo schifo del fondo dello schifo in termini di colonialismo, bellicosità , ipocrisia,razzismo.
Tant'è che ogni due per tre siamo su queste chat a lanciare strali contro anglosassoni, nordici, statunitensi, tedeschi,, polacchi, lituani,estoni, ucraini......
2-in senso stretto noi, gli spagnoli, i greci e portoghesi(e un po' anche i francesi, anche se gli rode il culo) non siamo neanche caucasici.
Siamo latini, peraltro con un DNA misto che in molte zone e ben più arabo/ottomano che normanno.
In ogni caso gli antichi romani e gli Etruschi non erano esattamente caucasici.
E francamente, tutta sta solidarietà e preoccupazione per tedeschi, olandesi, inglesi, norvegesi, e compagnia...... Tutti popoli che ci considerano It l europei di serie B, che hanno affossato e continuano ad affossare l'Italia, hanno giocato sporco, distrutto l'industria, comprato l'Italia a pezzi, imposto diktat,affossato la classe politica.....beh, che si fottano.
Adesso che non gli va più grassa, che non navigano più nel surplus commerciale, improvvisamente non sono più inclusivi, non c'è più trippa per gatti.....e quindi ritorno a casa, e rigurgiti nazisti in tutto il nord.....ma va?
Eccoli che si mostrano per quello che sono.
Chiamarli barbari è un insulto ai barbari dell'est, che un codice d'onore l'avevano e lo rispettavano.
Questi l'onore se lo mangiano a colazione ogni volta che gli viene comodo, sulle spalle altrui, tra cui le nostre......
Quando cominceremo a recuperare il senso della nazione, la cultura, la consapevolezza, vera identità nazionale, moderazione, tolleranza.....allora,si: potremo pensare di tutelare anche "l'etnia"italica.
Fino ad allora, se l'italiano è la macchietta calcio/apericena/qualunquismo....beh,e chi se ne accorgerà se scompariamo?