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🇷🇺 🇺🇸 🇷🇺 Il Ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov è arrivato in Alaska. Notate la sua bella felpa dell'Unione Sovietica. ❤️

21 comments

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Tutta fuffa. I maggiori paesi si stanno riarmando quindi non ci sarà alcuna pace reale, semmai una tregua prima del prossimo scontro.
Ci sta. Ricordo che la politica estera della Russia è gestita in primis da Lavrov e questo atterra in Alaska con la felpa dell' URSS. Mi sembra di poter dire che i discorsi da mondo fantasy della stampa occidentale e dell' opinione pubblica italiota sugli scambi territoriali nella realtà non siano neanche mai nati.
Per aspera ad astra
Ecco l'analfabeta funzionale
cazzo offendi cretino, argomenta invece di offendere, guarda ti insegno come si fa:, fino a circa 20 fa , restando servi sotto gli USA deficiente, stavamo bene, eravamo la 4°potenza mondiale, i salari crescevano e la fascia di povertà era molto esigua.. dal 2000 (è vero cretino che l'URSS agiva da deterrenza ma queste erano le condizioni).. la situazione è iniziata a complicarsi negli ultimi dieci anni è notevolmente peggiorata e negli ultimi 5 e pressoché invivibile idiota ma non si possono certo cancellare gli anni che eravamo servi americani dal dopo guerra al 2000 io non me lo scordo che non si stava male tu vabbè sei cretino e non ci arrivi.. invece in unione sovietica? si stava bene? rispondi scemo
ma cosa c'entra, qui si perde di vista il punto di partenza che è questo: tifare ,difendere , inneggiare per la vecchia URSS è demenziale.. punto... io rispondevo a questo e quindi da masala in giù tutti quelli che credono di conoscere la storia mettendo un like a una persona che ho sempre ritenuto una persona seria come lavrov ma che anche una persona seria può fare una cazzata nella vita come indossare la felpa della URSS che è stato il male assoluto del mondo come lo è tutt'ora la Cina come lo è tutt'ora l'Occidente ma solo negli ultimi decenni e non prima..
Ⓛino Ⓣ.
ma cosa c'entra, qui si perde di vista il punto di partenza che è questo: tifare ,difendere , inneggiare per la vecchia URSS è demenziale.. punto... io rispondevo a questo e quindi da masala in giù tutti quelli che credono di conoscere la storia mettendo un like a una persona che ho sempre ritenuto una persona seria come lavrov ma che anche una persona seria può fare una cazzata nella vita come indossare la felpa della URSS che è stato il male assoluto del mondo come lo è tutt'ora la Cina come lo è tutt'ora l'Occidente ma solo negli ultimi decenni e non prima..
In CCCP si viveva bene e tutti erano padroni. I film sulle spie venute dal freddo di hollywoodiana memoria sono solo il frutto della propaganda. Se l'Italia nel 1984 era la quarta potenza industriale, ma non la quarta nazione più ricca, l'Urss era la seconda nazione più industrializzata del mondo. E la più ricca di tutte. Producevano tutto l'indispensabile. Avevano a disposizione ogni materia prima incluso il petrolio. Usavano tecnologie molto avanzate in molti settori, più avanzate di quelle americane. E infatti dopo il periodo critico tra la fine degli anni 80 e i primi anni 90, hanno ripreso il posto che gli spetta a livello globale.
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In CCCP si viveva bene e tutti erano padroni. I film sulle spie venute dal freddo di hollywoodiana memoria sono solo il frutto della propaganda. Se l'Italia nel 1984 era la quarta potenza industriale, ma non la quarta nazione più ricca, l'Urss era la seconda nazione più industrializzata del mondo. E la più ricca di tutte. Producevano tutto l'indispensabile. Avevano a disposizione ogni materia prima incluso il petrolio. Usavano tecnologie molto avanzate in molti settori, più avanzate di quelle americane. E infatti dopo il periodo critico tra la fine degli anni 80 e i primi anni 90, hanno ripreso il posto che gli spetta a livello globale.
prof. Alessandro Barbero:" Controllo statale:
L'URSS era caratterizzata da un forte controllo statale su tutti gli aspetti della vita, dall'economia alla cultura, dalla politica all'educazione. Questo controllo si traduceva in una mancanza di libertà individuale e in una rigida pianificazione centralizzata.
Economia pianificata:
L'economia sovietica era basata su piani quinquennali che stabilivano obiettivi di produzione per tutti i settori. Questo sistema, pur avendo portato a progressi in alcuni ambiti, come l'industria pesante e la conquista dello spazio, generò spesso carenze di beni di consumo, lunghe code agli acquisti, e inefficienze.
Sistema di privilegi:
Nonostante l'ideologia egualitaria, esisteva un sistema di privilegi che favoriva i membri del partito comunista e le élite burocratiche. Questo creava disuguaglianze e malcontento tra la popolazione.
Propaganda e controllo delle informazioni:
La propaganda era onnipresente e mirava a creare un'immagine positiva del regime e a reprimere il dissenso. Il controllo dei media e della cultura era ferreo, limitando la libertà di espressione e di pensiero.
Sistema di repressione:
L'URSS era dotata di un potente apparato di sicurezza (KGB) che sorvegliava la popolazione e reprimava il dissenso con arresti, deportazioni, e processi sommari.
Aspetti specifici:
Vita quotidiana:
La vita quotidiana in URSS era caratterizzata da una routine scandita dalla propaganda, dal lavoro, e dalle code per ottenere beni di prima necessità. Le abitazioni erano spesso piccole e sovraffollate, e le opportunità di svago limitate.
Condizioni di lavoro:
Le condizioni di lavoro erano spesso dure, con turni lunghi e ritmi intensi. La sicurezza sul lavoro era scarsa e gli incidenti frequenti.
Istruzione e cultura:
L'istruzione era gratuita e obbligatoria, ma fortemente ideologizzata. La cultura era controllata dallo stato e mirava a promuovere i valori del regime comunista.
Relazioni internazionali:
L'URSS era impegnata in una continua competizione con il mondo occidentale, in particolare con gli Stati Uniti. Questo clima di tensione portò a una corsa agli armamenti e a conflitti indiretti in diverse parti del mondo.
In sintesi, la vita in URSS era caratterizzata da un forte controllo statale, da un'economia pianificata, da una propaganda onnipresente, e da un sistema di repressione. Nonostante alcuni progressi in settori specifici, la vita quotidiana era spesso difficile e limitata, con scarse libertà individuali e una forte pressione ideologica.
ma magari tu ne sai di più del professore eh ?
certo hai ragione attaccati alla parole visto che hai torto di tutta la linea e sai sparare solo cazzate, saluti.. viva l'URSS
Ho sempre pensato anch'io che il sistema sociale migliore fosse quello occidentale, e forse è anche vero, ma dall'esperienza vissuta in questi ultimi anni ho capito che molte delle cose che abbiamo imparato, creduto, che ci sono state presentate come verità erano invece manipolate proprio per programmare i nostri cervelli in quella direzione e a considerare tutto ciò che non fosse parte dell'occidente (quello deciso dai poteri ovviamente, perché anche tra i paesi occidentali hanno creato categorie di serie A e B) assolutamente da rigettare: sistema sociale, politico, economico, ecc.
Un po' come quando per portare avanti il piano di unificazione dell'Italia, che faceva comodo ai Sabaudi (che avevano le casse vuote) e al governo inglese per togliere terre e commercio marittimo in primis agli spagnoli, decisero che i Borbone erano i peggiori regnanti sulla faccia della terra e che governavano malissimo, producendo poi la narrazione atta a convincere le masse che il Sud dovesse essere salvato ed emancipato dal nord; narrazione che si è poi tramandata nei secoli e radicata nelle coscienze.