Come è possibile che esseri umani dotati di una coscienza - spesso anche pieni di retorica umanitaria, quando vogliono - approvino o accettino senza battere ciglio che dei loro simili possano essere lasciati senza lavoro, esclusi da ogni attività sociale e culturale, che venga loro impedito circolare liberamente, che persino si consenta loro di entrare nei negozi esclusivamente per comprare beni di pura sopravvivenza, solo perché non accettano di farsi somministrare un trattamento sanitario con il.quale non eviterebbero nessun male a nessuno e senza il quale, se pure fosse un rimedio miracoloso (che non è) al massimo danneggerebbero se stessi?
Come è possibile? Per capirlo in realtà è sufficiente uscire per strada e guardarsi intorno.
Ci ricorderemo subito (casomai lo avessimo dimenticato) di essere circondati da un popolo di esseri che ancora oggi, solo perché lo dicono il potere e la televisione, continuano indefessi a indossare tutti le mascherine all'aria aperta, dove è più facile prendere un meteorite in testa che essere infettati da un virus comunque letale sì e no in un caso su mille. Un popolo che purtroppo in gran parte non è composto da persone razionali e libere, ma da una massa di zombi disposti a fare qualsiasi cosa pur di sentirsi "in regola", di dare un senso qualsiasi alle loro inutili e passive esistenze, di sentirsi parte del "sistema" escludendo qualcun altro e vantandosene. Un popolo di esseri per cui le mascherine, la tessera verde della discriminazione super e rafforzata, le terze quarte millesime dosi da esibire sono ciò che per i loro nonni e bisnonni erano la tessera e il distintivo del partito fascista, l'uniforme di balilla o figlio della lupa, il libro e moschetto, l'orbace.

(Prof. Eugenio Capozzi)

11 comments

Fabrizio
Sono i finti buonisti. E cmq la letalità non e' determinata da un virus influenzale, ma dalle complicanze di uno stato pluri-patologico dell' individuo
Paola
Per me hanno capito di essere stati fregati alla grande, se la prendono con chi non si è fatto fregare, l'ho potuto notare con diverse persone, sono incattivite.
Paola
Per me hanno capito di essere stati fregati alla grande, se la prendono con chi non si è fatto fregare, l'ho potuto notare con diverse persone, sono incattivite.
Nessuno li ha costretti, è stata una loro scelta. Che se la prendessero con se stessi e il loro piccolo cervello dotato di neuroni mal funzionanti
Isabella Boscolo
... Prof Eugenio Capozzi, sa quante volte mi sono fatta le stesse domande che si è fatto lei?...il feedback è sempre lo stesso, che con l'ignoranza,non se ne uscirà mai... altrimenti non saremmo arrivati a questo punto!...."Virare, e cambiare rotta", è la soluzione migliore ad oggi!
In giro è tutto un ...ma tu cosa hai fatto, Moderna o Phizer? Sono buoni, ubbidienti e non vedono l ora di farlo sapere, i bimbi.
Non frequentando più fb, allertata da una vicina di casa ieri sono andata sulla pagina del mio Comune a leggere la comunicazione con la quale il Sindaco avvisava la cittadinanza della non portabilità dell'acqua causa E. Coli, come se fb fosse assurto, ormai, a mezzo istituzionale di comunicazione. Vabbè, dopo aver commentato, per curiosità ho scorso la pagina e trovato il solito bollettino sui nuovi positivi del paese e gli occhi mi sono scesi sui commenti. Chi invocava il lockdown e sollecitava il Sindaco a prendere questa importante decisione, chi la Madonna, chi si scagliava contro chi mette il naso fuori di casa, contro chi non porta la mascherina... Ho ricordato perché non uso più fb e ho chiuso tutto, ma in preda a nausea, rabbia ed esasperazione. Quella gente la conosco, almeno di vista, mi chiedo se rischio che mi menino incontrandomi per strada a viso scoperto, mi chiedo come sia possibile che siano così ottusi, mi sono sentita sola e alienata...
Quello che più mi fa male è vedere la cattiveria pura e gratuita sul prossimo. In tutto questo do una grande responsabilità anche alla tv e alla stampa, che per raccattare un po’ di share stanno facendo un pessimo servizio. Tutto questo si sta già ripercuotendo assolutamente negativamente sui nostri figli. Non faccio altro che parlare in questi ultimi due anni con genitori di ragazzi che stanno soffrendo tremendamente di tutto questo odio. Tendiamoci conto che già si vive in una società che ci tiene perennemente sotto pressione per svariati motivi, aggiungiamoci la situazione che stiamo vivendo ed il risultato è che sempre più giovani lasciano la scuola, si chiudono in casa, tentano il suicidio e fanno uso di psicofarmaci. A cosa servono le parole di qualcuno che dice teniamo aperta la scuola se poi mette i ragazzi gli uni contro gli altri?