Su Byoblu in diretta da Milano la conferenza stampa di Bob Kennedy Jr, Catherine Austin Fitts e Senta Depuydt organizzata dalla Children’s Health Defense EU.
Dal 11 dicembre al primo di gennaio. 21 giorni. Come suggerito dai maggiori Leader della Controinformazione e della Resistenza a tutto questo Orrore.
Il che significa:
STOP agli acquisti su Internet;
STOP ai consumi eccetto quelli strettamente necessari (es. cibo, cure, benzina);
STOP ai regali di Natale (piuttosto riciclate, barattate, scambiatevi favori, donate cose usate o non fate proprio nessun regalo);
STOP agli aperitivi, ai locali, agli eventi culturali, sportivi;
STOP agli investimenti;
STOP all'esibizione del lasciapassare in ogni contesto in cui è preteso;
STOP al lavoro con qualsiasi forma e in qualsiasi maniera.
21 giorni durante i quali restare a casa, in famiglia, passeggiare nella natura, dedicarsi a se stessi e alle persone care.
Nessuno in 21 giorni metterà a repentaglio il suo futuro agendo così. Lo metterà invece se non agirà. Se non farà niente. Se continuerà a guardare passivamente l'evoluzione inesorabile di tutto questo Male.
Bloccando l'economia, togliamo la sussistenza, la linfa vitale a questo Sistema che ha esautorato le leggi, che ha spodestato i diritti e soppresso le libertà, autoproclamandosi attraverso la tecnologia, la burocrazia e la dipendenza da esse indotta, padrone del mondo, delle nostre vite e del nostro avvenire.
Bloccando l'economia, riduciamo l'entrata delle tasse, il gettito all'Erario, e cioè quello stesso flusso di denaro (soldi nostri) che lo Stato usa poi contro di noi.
Solo così, nel mese dell'anno più importante per gli acquisti e la contabilità, possiamo dare un segnale forte di opposizione al livello di follia a cui siamo arrivati e al quale non intendiamo sottostare senza lottare.
Portare avanti questo Manifesto di Guerriglia 2.0 e metterlo in atto in uno o più punti è l'ultimo gesto pacifico, legale e assennato che abbiamo a disposizione per non arrenderci. Siamo solo il 25%, il 20%, il 15%?
Nessun Sistema attuale può permettersi percentuali simili di perdite o ammanchi per 21 giorni consecutivi senza prendere paura.
Ma bisogna darsi da fare sul serio. Individualmente e collettivamente.
E se fossero le stesse case farmaceutiche ad alimentare la disinformazione , notizie alternative e non allineate al mainstream per generare (dopo aver venduto milioni di dosi ai governi ) la diffidenza ed il conflitto sociale per creare una società divisa , nuova e controllabile tramute nuove leggi ?
Angelica Scarano
Però si sente meglio ora e si riesce a seguire forse se smettiamo di fare delle critiche riusciamo anche fare dei commenti sui contenuti
Scusate ma stacco, non è ascoltabile, spero che chi ha organizzato questa conferenza stampa abbia l'umiltà di analizzare la situazione, e agire di conseguenza buona giornata, mi spiace per la redazione, non merita questo,!
Non mi sento di criticare come hanno effettuato la trasmissione
giuliano signifredi
Bisogna assolutamente migliorare i collegamenti nelle dirette, per dare la possibilità di partecipare con comprensione. Comunque bravi e non demordere.
Bisogna bloccare 21 giorni il paese a dicembre.
Dal 11 dicembre al primo di gennaio. 21 giorni. Come suggerito dai maggiori Leader della Controinformazione e della Resistenza a tutto questo Orrore.
Il che significa:
STOP agli acquisti su Internet;
STOP ai consumi eccetto quelli strettamente necessari (es. cibo, cure, benzina);
STOP ai regali di Natale (piuttosto riciclate, barattate, scambiatevi favori, donate cose usate o non fate proprio nessun regalo);
STOP agli aperitivi, ai locali, agli eventi culturali, sportivi;
STOP agli investimenti;
STOP all'esibizione del lasciapassare in ogni contesto in cui è preteso;
STOP al lavoro con qualsiasi forma e in qualsiasi maniera.
21 giorni durante i quali restare a casa, in famiglia, passeggiare nella natura, dedicarsi a se stessi e alle persone care.
Nessuno in 21 giorni metterà a repentaglio il suo futuro agendo così. Lo metterà invece se non agirà. Se non farà niente. Se continuerà a guardare passivamente l'evoluzione inesorabile di tutto questo Male.
Bloccando l'economia, togliamo la sussistenza, la linfa vitale a questo Sistema che ha esautorato le leggi, che ha spodestato i diritti e soppresso le libertà, autoproclamandosi attraverso la tecnologia, la burocrazia e la dipendenza da esse indotta, padrone del mondo, delle nostre vite e del nostro avvenire.
Bloccando l'economia, riduciamo l'entrata delle tasse, il gettito all'Erario, e cioè quello stesso flusso di denaro (soldi nostri) che lo Stato usa poi contro di noi.
Solo così, nel mese dell'anno più importante per gli acquisti e la contabilità, possiamo dare un segnale forte di opposizione al livello di follia a cui siamo arrivati e al quale non intendiamo sottostare senza lottare.
Portare avanti questo Manifesto di Guerriglia 2.0 e metterlo in atto in uno o più punti è l'ultimo gesto pacifico, legale e assennato che abbiamo a disposizione per non arrenderci. Siamo solo il 25%, il 20%, il 15%?
Nessun Sistema attuale può permettersi percentuali simili di perdite o ammanchi per 21 giorni consecutivi senza prendere paura.
Ma bisogna darsi da fare sul serio. Individualmente e collettivamente.
Coinvolgendo anche chi si sta risvegliando.
Che ognuno faccia la sua parte.