🇬🇧 💥 Gli inglesi non sono né razzisti né fascisti e manco nazionalisti. Proprio questi difetti non ce l'hanno.

Hanno tendenzialmente un approccio utilitaristico alle cose.

«Gli immigrati ci servono?» si chiede l'inglese medio (ma anche quello non medio) «Si, per far funzionare la nostra economia» così risponde l'altro «E allora si fa», concludono tutti e due. Questo è il loro approccio generalmente.

Ora, se la Gran Bretagna sta esplodendo a causa dei moti di piazza contro l'immigrazione, vuol dire che c'è un limite oltre il quale non si può andare anche se l'ecosistema non è inquinato da miasmi di razzismo e nazionalismo. Semplicemente quando sono troppi gli animali autoctoni dell'ecosistema si scontrano con gli animali allogeni.

Raccontatelo agli accoglionisti senza misura e senza freni, prima che sia troppo tardi.

5 comments

Sono parecchio razzisti, nazionalisti e bastatdi
soprattutto colonialisti ...ma alla fine , a ben guardare ....questo stato di cose e' stato volutamente creato ad arte dall' elite' ....lo scontro orizzontale , la guerra tra poveri , lo stato di insicurezza ed i conflitti etnici sono una condizione di base cercata e voluta. anche attraverso i processi migratori
Elia Pinna
Prove generali - in piccolo- di guerra civile.. Come la stanno mettendo in cantiere negli USA.
Le nuove arene ma con lo stesso pubblico, misero, cinico e prontissimo con il pollice verso
Gianluca F.
Gli inglesi sono razzisti, nazionalisti e colonialisti.
Stavolta Masala ha detto delle solenni caz.ate