Un ago per le flebo costa 12 centesimi. Arriva in ospedale ben sigillato in una bustina trasparente e sterile, con il suo tubicino di plastica morbida. Pronto per salvare vite.
In qualsiasi cassetto di un pronto soccorso italiano ne trovi a centinaia, stipati nelle scatole come fossero caramelle. Noi li diamo per scontati.
Da noi sono una cosa ovvia.
Al diciannovesimo piano dell'ospedale di L'Avana, un di quegli aghi è entrato nel braccio di Alessandro Di Battista.
Sta molto meglio, per fortuna. E probabilmente è anche grazie a uno di questi aghi, che prontamente ha dato al suo organismo ciò che necessitava per sopravvivere. Per non morire a Cuba.
Quello stesso ago gli ha dato la forza, pochi minuti fa, di scrivere: "Ce la metterò tutta per tornare presto".
Un normale ago per non morire. Solo che a Cuba, quell'ago, normale non lo è affatto.
Ma questo idiota che ha scritto l'articolo ha presente la situazione della sanità in Italia? Ha capito che anche qui stanno inziando a non curare persone, che al pronto soccorso ci sono file di 24 ore e che per ingessarti un piede devi chiamare l'amico dell'amico dell'amico in stile Vito Corleone?
Di questo sono responsabili SOLO gli amerikani che da decenni tengono sotto embargo quest'isola! Non hanno nessuna attenuante! Mi spiace per Giuseppe Marsala che continua a giustificare le loro azioni!
In Italia l'ago da 12 centesimi è però acquistato dalla sanità pubblica con almeno due zeri in più. I costi del materiale di consumo negli ospedali sono scandalosi, la Magistratura di questo dovrebbe occuparsi.
Io sono sarda e vivo in Sardegna, nel paese dove vivo siamo stati circa un anno e mezzo Senza medico. Per non parlare della classe medica di adesso, taccio e mi avvalgo dell articolo 5 della costituzione degli stati uniti.....stato padrone e predone d' Italia!
Click byte?Psy Op o cosa?
In ogni caso lunga vita a Alessandro