Pregliasco: "A gennaio non escludo lockdown totali e chiusure delle scuole".

Il volto simbolo di questo momento storico è quello dell'italiano pluriseriato, sorridente, che va a lavoro o in qualsiasi luogo di socialità e con il sorrisetto da ebete afferma "ehehe secondo me tra un po' ci rinchiudono".

"Tanto ci rinchiudono di nuovo", questo è il nuovo motto dell'uomo medio. La sua affermazione non è affatto accompagnata da amarezza ma da una serena rassegnazione. Pronunciando queste magiche parole sa di avere davanti a sé una fila di teste che annuiscono su e giù perché "sì, è inevitabile che ci rinchiudano".

Niente da fare, si sono persino dimenticati delle pubblicità demenziali di Bonolis "forza con il siero ne usciamo!".

Risultati?
Proclami di chiusure, siero ai neonati, lasciapassare per andare ovunque, obblighi estesi quasi a tutti, pezze all'aperto, zone colorate, nuove varianti supercontagiose di raffreddore.

Gli stessi che "Forza che coi vaccini ne usciremo presto!"", a dicembre 2021 sono passati a "Ma tanto ci rinchiudono, è inevitabile".

Tranquilli, è tutto normale. I cervelli in Occidente si sono estinti già da tempo, non certo dal 2020.

WI

3 comments

GIOVANNI
La responsabilità del terrore è tutta di questi incapaci ( index di Pregliasco è 25) che non vogliono far finire questo circo che a loro conviene che duri all'infinito. Maledetti devono bruciare all'inferno 🤮
Un #loccheddaun sarebbe, anzi è, la prova provata del completo fallimento delle politiche sanitarie fabiano-italiote che hanno puntato sul demenziale "solo col vaccino se ne esce" (tm - trademark).

L'insistenza ossessiva sui vaccini è per me estremamente sospetta