BLOCCATO SU FACEBOOK: “LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE CHE SI PIEGA AD UN ALGORITMO” – Luca Marfè
A parlare di vaccini si fa peccato soprattutto se si è giornalisti. Un profilo personale
bloccato per 30 giorni, senza alcuna spiegazione o possibilità di appello di ripristino.
➡️ https://go.byoblu.com/LucaMarfeFacebook
Io francamente non so nemmeno più come commentare, qua siamo veramente oltre la linea di confine della follia.
Nel frattempo, mio nuovo canale Telegram,
QUI:
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https://t.me/lucamarfe
E vi definite ancora giornalisti? Vi siete svegliati da 5 minuti e gridate allo scandalo solo perché adesso tocca a voi. Mentre noi, senza nessuno che ci desse retta, abbiamo dovuto ingoiare l’amaro boccone della vostra indifferenza.
Telegram esiste da una vita ma tutti voi vi ci state riversando soltanto adesso che Facy, Insty e Twitty vi hanno tolto il giochino. Questa è la notizia di cui si dovrebbe parlare, perché è scandalosa.