Dopo la bancarotta di FTX anche l'exchange di cryptovalute Blockfi si appresta ad adire all'Art. 11 della legge fallimentare USA così da avere una bancarotta controllata. Prima che iniziano, vorrei chiarire che: il fallimento di uno, dieci, cento exchange o di società che offrono prodotti finanziari denominati in cryptovalute non significa il fallimento delle cryptovalute. Quando Parmalat è fallita con il mega crack che tutti ricordate non voleva dire che ad essere fallito era l'Euro con il quale erano denominate le sue obbligazioni ridotte a cartastraccia. Così come quando è fallita Lehman Bros con l'incenerimento del valore delle sue azioni e delle suo obbligazioni denominate in dollari non significava il fallimento del Dollaro. Così come se vado a farmi una giacca da un sarto che me le fa troppo stretta non stiamo assistendo al fallimento del metro e più in generale del sistema metrico decimale. Stiamo certamente assistendo al fallimento degli stati che non riescono ad imporre politiche di vigilanza su tutte queste che sono delle vere e proprie banche. Ovviamente quando parlo di politiche di vigilanza intendo anche l'istituzione di vere e proprie licenze bancarie esattamente come quelle concesse dalle banche centrali alle banche commerciali per operare all'interno dei mercati nazionali. Ecco, si, l'ho sempre detto, a me il controllo degli stati non piace. Non mi piace da marxista essendo lo stato contemporaneo una vera e propria mano armata della borghesia che detiene il potere e dunque tendente a bloccare qualsiasi innovazione in grado di scalzarla dal potere. Ma non va bene manco andare avanti con la legge della giungla con gli exchange. Per cui bisogna rassegnarsi.
Esiste un intero ecosistema DeFi a cui si può partecipare in maniera totalmente decentralizzata, senza intermediari o exchange, mantenendo il più totale controllo delle proprie chiavi private.
Klaus Schwab: “non avrai niente e sarai felice” . È ciò che il mondo occidentale vuole con il grande reset. Quindi Marx c’entra eccome Giuseppe… è questo il cortocircuito dei marxisti.
Ma davvero c'è ancora qualcuno che crede che le criptovalute siano affidabili? Non basta quello che sta succedendo? È come (e forse peggio) della finanza deregolamentata tanto desiderata da Wall street. Enormi capitali basati sul nulla, che appaiono e scompaiono diretti dai soliti ignoti. Ma per favore.....
Non basta quello che sta succedendo?
È come (e forse peggio) della finanza deregolamentata tanto desiderata da Wall street.
Enormi capitali basati sul nulla, che appaiono e scompaiono diretti dai soliti ignoti.
Ma per favore.....