MATTEI PRESO DI MIRA DAL MAINSTREAM: IL GREEN PASS È UN TOTEM INTOCCABILEIl giurista Ugo Mattei è stato ospite alla trasmissione l'Aria che Tira condotta da Myrta Merlino. Il mainstream sembra però non gradire troppo le istanze di chi critica il Governo Draghi. #Byoblu24
https://go.byoblu.com/MatteiMainstream
Non sarà subito, ma sarà fatto.
E DRAGHI STAPPA LO CHAMPAGNE
Ugo Mattei, ingenuo come un bambino di due anni "ci spiega" perché va fatto il referendum.
Non si rende conto che
1) Il 100% della Tv nazionale, regionale e locale è finanziata dal Governo che in modo compatto vuole il green pass e lo ha imposto con violenza
2) il 100% dei Giornali nazionali e locali sono finanziati dal Governo che in modo compatto vuole il green pass e lo ha imposto con violenza
3) il 100% delle Radio più ascoltate sono finanziate dal Governo che in modo compatto vuole il green pass e lo ha imposto con violenza
4) la gente è già lobotomizzata per il 90% della popolazione e in campagna elettorale si consoliderebbe l'Ipnosi (anzi, la campagna elettorale inizierebbe subito, visto che tutti i network pendono dalle labbra e dai soldi che garantisce loro Draghi).
5) nessun partito in parlamento a parte Fratelli d'Italia (che ha posizioni trattabili) è contrario al green pass, pertanto negli eventuali dibattiti televisivi vi sarebbe un rapporto 1-10 tra i politici, e quell'1 sarebbe anche scialbo e ambiguo, lontano dal rappresentare i non vaccinati
6) Se c'è una possibilità che il governo si fermi e faccia naturalmente cessare l'uso del green pass con il venir meno dello stato di emergenza (ricordiamo che finito lo stato di emergenza non si può più infrangere la costituzione con disinvoltura), il referendum gli darebbe il pretesto per mantenerlo per fare una verifica "democratica" sullo strumento. E per dire poi all'Europa: "Sono gli italiani che hanno deciso democraticamente e quindi ci teniamo il green pass come strumento di garanzia della salute pubblica".
7) Possibilità di vittoria Zero spaccato, possibilità di tenercelo per sempre a seguito di certa, assicurata, matematica sconfitta referendaria altissima.
Mi sembra che Ugo Mattei (COSA STATE COMBINANDO MATTEI) e i suoi amici stiano per servire al governo l'occasione per schiacciarci definitivamente.
In pochi minuti di intervento dice una serie di cose sciocche e ingenue che sembrano troppo modeste per essere vere.
Stiamo vivendo mesi in cui non c'è limite alle idee stupide e non mi arrabbierei se non fosse che per colpa degli altri la mia vita viene stravolta ed è condizionata giorno per giorno. Questa idea del referendum sembra partorita direttamente da Draghi e da Speranza, per quanto è infida e letale nei confronti dei non vaccinati e di quelli che vogliono contrastare la dittatura in atto.
dallo stesso Comitato Promotore del Referendum No Green Pass
Olga Milanese, Luca Marini, Francesco Benozzo
https://www.referendumnogreenpass.it/#le-risposte-alle-critiche-al-referendum
Se decidessero di mantenere il green pass a prescindere dallo stato d'emergenza (perché lo possono fare), vorrebbe dire che tutte le strade che nel frattempo abbiamo percorso saranno state inutili, e mi riferisco a ricorsi in tribunale, manifestazioni, scioperi, scontri violenti. In quel caso, come pensate di volerla più risolvere la questione? Io non voglio più sentir parlare di green pass dal 1° gennaio 2022, ma se così non dovesse essere, per quanto tempo ancora mi lasceranno morire di fame perché già sospesa da lavoro il 15 ottobre? Se non raccogliamo ora le firme per quel referendum, non potremo farlo più prima del 2024, ed io a quel punto o sarò morta di fame oppure avrò avuto la fortuna di lasciare questo Paese. Mi spiegate quali carte ci resterebbero da giocare se gli stronzi decidessero di tenerci ancora per le palle?
- Raccolta di firme digitale così sono tutti schedati tramite PEC o SPID (e a loro interessano eccome i vostri dati)
- Considerando anche il semestre bianco e annessi tempi tecnici per farlo approvare dalla Consulta si arriva a primavera inoltrata 2022 estendendo così lo stato di emergenza fino ad allora.
- Si parte da una posizione di netto svantaggio oltre il 70% di lobotomizzati contro il 30%.
- Tutti i media mainstream sarebbero "contro" con una propaganda inarrestabile e incontenibile.
- Infine finora in Italia i risultati dei referendum sono stati sistematicamente ignorati.
Alla luce di quanto sopra personalmente credo che l’idea di fare un referendum per il GreenPass sia una trappola assoluta, un’arma di distrazione di massa, e, nel migliore dei casi, un atto di puro autolesionismo.
Green Pass fasulli ai politici.
Il vaso di Pandora si è aperto.
Chissà perché NON si vaccinano...
Questo è solo l'inizio. Cominciassero a cercare rifugio in un'altra nazione.
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/09/23/green-pass-fasulli-indagato-medico-della-roma-bene/6329751/
Non è vero che se andasse male il Referendum ci terremo il GP per anni.
Al massimo potranno farlo durare fino a inizi 2023 poi si vota alle politiche.
Se vinceranno partiti contro il GP potranno abrogarlo indipendentemente dal risultato del Referendum, se invece la maggioranza degli italiani vota forze politiche che vogliono mantenere il GP questo andrà avanti per anni e non potremo fare più niente, ma non dipende dal Referendum.
Questo è solo un arma in più che ci consente di avere una possibilità per fermare il GP nella primavera 2022.
Sul fatto che raccogliendo le firme saremo tutti schedati:
secondo voi le Asl e le autorità non hanno già i nomi dei non vaccinati?
come fanno nei dati ufficiali a dire che circa il 70% ha fatto almeno una dose?
l'altro giorno un mio amico non vaccinato ha ricevuto la letterina delle Asl per invitarlo a fare la prima dose.. come l'hanno individuato?
Se anche lo stato di emergenza terminasse davvero il 31 dicembre, il Green Pass potrebbe essere sempre regolato e portato avanti in maniera autonoma e distinta dallo stato emergenziale. Quest’ultimo, inoltre, è disciplinato da norme di legge ordinaria in materia di protezione civile e, quindi, da norme che possono sempre essere modificate e derogate, come tutte le altre norme di legge ordinaria.
Inoltre potrebbe ampliarsi ulteriormente trasformandosi in una sorta di patente a punti per vivere come è già stato paventato e lo si intuisce anche dal nome Green.. altrimenti si chiamerebbe Covid Pass.
Ho sentito ipotizzare che in futuro vorrebbero collegarlo anche all’emergenza ambientale per bloccarci.
Poi tanti che si sono fatti una o due dosi non hanno voglia di continuare perché inizialmente si parlava di una dose e stop, e vedendo le reazioni avverse nei prossimi mesi una buona parte inizierà ad avere dei dubbi sulla bontà dei vaccini.
Quindi non significa che il 70% dei vaccinati, automaticamente si riversi a votare a favore del GP, la maggioranza si è rotta le scatole.
Io credo che la maggior parte degli italiani vaccinati l’abbiano fatto per sé, ma non siano favorevoli ad esibire per sempre e dovunque un certificato per esistere, che traccia i propri spostamenti, aggiunge una burocrazia esistenziale continua, rompe le palle, tantomeno i tamponati.. è una roba impossibile e contro natura. Ho parlato con varie persone vaccinate, anche parenti, che si fidano del vaccino ma sono contrari al GP, lo odiano, ma sono costretti a usarlo.
A chi sostiene che i Referendum non servano a nulla ricordo che la nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del Referendum istituzionale indetto per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale e che ci fece uscire dalla monarchia.
Nel 2011 vinse quello su “l'Acqua Bene Comune” che impediva la gestione e il profitto sulle risorse idriche ai privati e abrogava le norme sull’energia nucleare.
Ultimamente nel 2016 proprio grazie al Referendum costituzionale con un'affluenza alle urne pari a circa il 65% degli elettori e il 59% contrari, Renzi è tornato a casa.
L’anno scorso ha vinto il referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari e nella prossima legislatura ne avremo meno, così come avremo meno rappresentanza politica.
Il fatto che certi virolgi a noi avversi pubblicizzino il Referendum potrebbe anche essere una mossa astuta per delegittimarlo, del tipo: "se lo dice Burioni di sicuro non firmo!!!".
Personalmente sono dell'avviso che questo referendum sia una follia totale, sia per le premesse, dato che la libertà non si può, nè deve mai mettere "ai voti" visto che è già acquisita e garantita a prescindere, non si può quindi mettere in discussione con alcun referendum, sia per le altre motivazioni elencate nei precedenti corposi post. Poi ognuno è libero di mantenere le proprie considerazioni, punti di vista, convinzioni. Tu le tue, io le mie.
Ripeto per me è una follia totale indire un referendum con questo tipo di premesse e con questi presupposti.
Poi?
In concreto quali strategie seguiamo?
Stiamo fermi e cosa cambia?
Aspettiamo passivamente che il 1° gennaio 2022 lor signori facciano finire l'emergenza, si annulli tutto e torniamo alla vita del 2019?
E se non lo fanno, ma vanno avanti col GP dovunque che si fa?
Ma la cosa che non si aspettano è che a gran maggioranza si demolisca il GP con un voto popolare.
Ultima strada pacifica finora mai tentata.