I CUSTODI DEL SAPERE. COME GLI STATI E LE AZIENDE SORVEGLIANO LO SPAZIO DELLA DISCUSSIONE – Maria Chiara Pievatolo

Chi custodisce oggi il sapere? E quali sono i modi in cui il pubblico può accedere alla conoscenza? Le aziende private e gli Stati rendono sempre più difficile il rapporto tra le persone ed il sapere, soprattutto nel momento in cui si arrogano il diritto di decidere che cosa i cittadini possono sapere ed in che modo. Ne parliamo con Maria Chiara Pievatolo, docente di filosofia politica all’Università di Pisa.

https://go.byoblu.com/pievatolo

8 comments

LA professoressa Pievatolo sembra stia parlando velatamente del "giornalismo".
Donata
Orwell con il suo 1984 ha scritto di quello che era successo durante l'ultima guerra ma è tornato molto attuale a mio avviso pur non essendo io di destra o estrema destra. La cosa triste è che nel libro l'unico personaggio che si rivolta al potere alla fine viene reso innocuo per mezzo del dolore fisico. Arriveranno a tanto anche oggi????
LE GOCCE CHE FANNO TRABOCCARE IL VASO

Saverio Tommasi, conosciutissimo giornalaio di Fanpage, ha pensato bene di presentarsi il 25 luglio in piazza della Signoria a Firenze, mascherato e iniziando a porre domande provocatorie alla folla di manifestanti che, già esasperati dal clima di tensione, lo hanno costretto in malo modo ad abbandonare il corteo.
Non metterò qui il link del video dal titolone “Giornalista aggredito” che lo stesso ha postato su youtube. Peccato che, se ci si mette a vedere il video e si conosce un po' il personaggio, non si può non parteggiare per la folla inferocita, se si ha ancora del sale in zucca.


Ci siamo. Gli italiani cominciano ad essere veramente stanchi.

LEGGI DI PIÙ

https://www.giornalismolibero.it/blog-detail/post/136073/le-gocce-che-fanno-traboccare-il-vaso
Invito tutti i ristoratori, negozi, palestre e qualsiasi azienda aperta
al publico di collocare questo cartello all'entrata dei vostri negozi.
Sta già funzionando molto bene nel resto del mondo.
Paola M
Grazie alla profssa Pievatolo, la sua analisi sul monopolio culturale andrebbe fatta ascoltare e discussa in tutte le scuole superiori. Grazie anche per aver citato Lucio Russo. A conferma delle parole della profssa, vorrei solo ricordare che il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, in piena “emergenza covid”, il 26/2.2021, è stato rinominato MINISTERO DELLA CULTURA. A parte ricordare tutte le società dispotiche del Novecento, questa “scomparsa” dei Beni Culturali e dell’Ambiente non sembra essere un caso. In questi giorni a Roma si è abusato del Colosseo per propagandare la nascita della Ministeriale Cultura del G20. Il legame con i privati internazionali e il distacco dal territorio, si fanno sempre più evidenti, così anche la spinta ad abbandonare i lacciuoli dei vincoli di tutela. In apparente contraddizione con tale liberalizzazione dei beni culturali ed ambientali, si è posto l’accento sulla salvaguardia della proprietà intellettuale. Come affermato dalla profssa, la “ proprietà intellettuale” nasconde invece il monopolio culturale. https://cultura.gov.it/comunicato/21073
Ma voi l'avete capito che Google, Facebook, Twitter, ecc... ogni volta che rimuovono dei contenuti per "violazione delle norme della community" di fatto violano la legge in quanto NON sono penalmente responsabili per i contenuti pubblicati sulle loro piattaforme e quindi NON possono imporre alcuna "norma della community"?
Voi l'avete mai vista una compagnia telefonica che impone delle "norme di conversazione" ai suoi clienti?