🇷🇺 Reuters scrive che la Russia ha aumentato la spesa militare del 25% entro il 2025.

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Trump ha sostituito Yes We Can con MAGA....
Mi viene spontaneo domandarle:
-la Russia naviga in acque economiche migliori delle nostre: è sicuro che faranno i tagli che vanno tanto di moda da noi?
-vista la situazione attuale, cosa pensava dovessero fare?
Aaah.
Capito.
Intanto la bilancia commerciale estera della Russia è assolutamente in positivo.
Non so francamente da dove tragga i suoi dati, ma l'industria russa va alla grande, la disoccupazione è al minimo storico internazionale(meno disoccupati che in Giappone)e quel indicatore molto relativo chiamato PIL (che non calcola il costo della vita, più basso in Russia che da noi) è comunque in salita.
2-direi che non avevano scelta.
La violazione dei diritti delle popolazione russofone e il mancato rispetto dei trattati di non-espansione NATO nonché Minsk 1 e 2 parlavano chiaro.

Il conflitto non piace a nessuno, ma cercherei altrove le responsabilità, senza fermarmi al solito"ha stato Putin".
Poi,oh, la pensi come vuole....
Quindi se concorda con i dati occupazionali, e vedo che non ha da obiettare sugli altri punti,cosa non le torna esattamente?

Di economia, inteso come testi, no.
Siti esplicativi per comprenderne i meccanismi, ne ho bazzicat,e ogni tanto ci torno.

Lei invece?
Un attimo
Io le faccio domande a cui lei non risponde, e me ne pone di nuove.

Ora.
Domandare è lecito, rispondere cortesia.
Io sono stato cortese.
Lei non molto

Quindi: o in fondo non può che convenire con le mie osservazioni oppure non ha veri argomenti da presentare per controbattere.
Aggiungo.
Se mi vuole fare credere che un economia che ha livelli di disoccupazione bassissimi è più sana di una che ha livelli di disoccupazione alti-sulla base del fatto che un tasso di disoccupazione in un economia sana "dovrebbe"essere secondo alcuni intorno al 3.5-4%-mi fa dubitare della sua obbiettività a riguardo
Terribile.
Tutti lavorano e c'è richiesta di manodopera, per giunta ti aumentano le paghe.

A noi invece aumenta il costo della vita, lo stipendio rimane quello, e c'è gente che non trova lavoro se non quello sottopagato:che cu*o che abbiamo....
Ovviamente nello specifico nulla.

Posso chiedere quindi se la disoccupazione europea e USA(che spesso sfora il 10%) unito ad aziende che falliscono, stasi dei salari per i vecchi assunti e salari miseri per i nuovi, uniti al taglio dei posti e aumento del carico di lavoro sarebbero invece segni di economia floride?
O magari più floride di quella russa (che tutte le testate vedono e prevedono in aumento)?
Apprezzo e ringrazio per i complimenti ma spiace che si vada per la tangente.

I dati che vengono forniti devono scontrarsi con la realtà dei fatti, che ho esposto.

Trovo assurdo dovermi distrarre con mille indicatori quando le evidenze dicono altro.
E siamo fermi sempre lì.

No abbiamo disoccupazione alle stelle, salari fermi, imprese che chiudono, nuovi assunti sottopagati, wellfare in via di disfacimento, etc
In Russia c'è enorme occupazione, salari in aumento, sostegno alle famiglie e altre nascite, indicatori economici in aumento, sanità in sviluppo, prospettive di crescita economica.....e lo stato malato sarebbero il loro?

Le lancio una suggestione, sulla base di quello che aveva scritto diversi interventi fa.
Si tratta di vederla da un altra prospettiva.
Scriveva"per risolvere i problemi la Russia intanto potrebbe smettere con l'invasione dell'Ucraina".
E se invece, per togliere qualche trave dai nostri occhi invece di pensare alle pagliuzze altrui, fossimo noi a piantarla di mandare in vacca la nostra economia ritirando il nostro sostegno alla agonizzante ucraina?
Non sarebbe ben più sensato?
l'Ucraina capitola, recuperiamo il gas a basso prezzo dalla Russia, risparmiamo vite ucraine e russe, togliamo sanzioni che fanno più male a noi che ai sanzionati,e magari evitare un nostro suicida interventi militare diretto......

.....la vedo così, e non c'è lista della spesa di indicatori economici che mi impedisca di sentire che è la cosa migliore che potremmo fare, per restare a galla in maniera decente.