REFERENDUM NO GREEN PASS. L’INTERVENTO COMPLETO DI FRECCERO E MATTEI

Ugo Mattei e Carlo Freccero hanno parlato lo scorso lunedì a Torino del #referendumnogreenpass di cui sono promotori. Un dibattito pubblico per sviscerare i pro e i contro dell’iniziativa. Byoblu ha seguito l’evento.

https://go.byoblu.com/ReferendumMatteiFreccero

23 comments

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La liberta' non si decide con un referendum, ripristinarla, con un referendum? Basta con gli illeciti e i dogmi del pensiero unico
Manuela
Non firmate , non riesco a credere che byoblu dia spazio a gente come freccero e Mattei...entrambi sappiamo da dove provengono . .Messora dicci come la pensi , lo devi ai cittadini che sostengono la tua televisione!!!!!!
Se il referendum passa siamo fottuti... lo capite?
Scusate sono il solo che ritiene inutile un referendum che propone elementi già contenuti nella costituzione? E soprattutto, nel 2011 abbiamo firmato un referendum contro la privatizzazione dell'acqua, è servito a qualcosa? Non mi pare...
Le leggi che hanno fatto sono già INCOSTITUZIONALI dov'è s'è mai visto che occorre un referendum x abrogarle? Non ricordo in vita mia che x tutte le leggi abrogate sua servito l'ok dei cittadini attraverso un referendum. VI INVITO CARAMENTE IN QUESTO PERIODO MOLTO DELICATO, A NON FIRMARE AFFATTO NULLA FOSSE ANCHE UN ELEZIONE O UNA PETIZIONE. ATTENTI AI VS DATI.
Valentina Vivacqua
Io ho firmato e me ne vanto. Non riesco a capire tutte queste remore. Il referendum è un'opportunità in mano ai cittadini. Tutto quello che sta facendo il Governo è INCOSTITUZIONALE ma qualcuno è riuscito a fermarlo? La Magistratura non si muove, allora? Cosa dobbiamo fare? Continuare a subire le loro angherie?
Io sono pienamente d'accordo con il referendum e ritengo che tutte le perplessità espresse sopra da tutti questi sedicenti paladini della libertà siano inconsistenti. Il GP sarà pure incostituzionale; ma nel frattempo che facciamo? Aspettiamo che fra 8 anni la Corte Costituzionale lo dichiari tale? Ammesso e non concesso che i membri di tale organo istituzionale non siano in gran parte tendenzialmente schierati pro GP. Qualcuno dice: è già incostituzionale nella sua essenza. Bene, e allora cosa dobbiamo fare contro coloro che applicano la legge? Perché ormai il GP è legge. Sta sulla gazzetta ufficiale. Cosa facciamo? La guerra civile? Imbracciamo le armi? Questi che sostengono, come dire, una "risposta fisica" al regime, non fanno altro che il gioco del regime stesso. E probabilmente non inconsapevolmente. Nel senso che non mi meraviglierei nello scoprire che tra questi "agitatori", parecchi sono manovrati dai soliti nostri servizi... Come è già stato in passato. Ma noi italioti abbiamo la memoria corta, cortissima. La classica strategia della tensione, dell'armiamoci e partite, in modo da dare al regime il presupposto per una reazione ancora più dura e violenta, che dalla immancabile propaganda, verrà assolutamente sostenuta come necessaria ferrea risposta ad una minoranza di violenti facinorosi, perché così sarà per l'ennesima volta bollata la protesta. E fin troppo banale che dal punto di vista strategico, fare per primi la mossa sbagliata sarebbe fatale. Solo gli idioti accecati dal furore non lo capiscono. Finché ad usare la violenza fisica non sarà per primo il regime, è giusto e sacrosanto utilizzare tutti i mezzi che la nostra Costituzione repubblicana ci mette a disposizione. Il referendum abrogativo è uno di questi.
Andrea
Siberian Bear_x65
Io sono pienamente d'accordo con il referendum e ritengo che tutte le perplessità espresse sopra da tutti questi sedicenti paladini della libertà siano inconsistenti. Il GP sarà pure incostituzionale; ma nel frattempo che facciamo? Aspettiamo che fra 8 anni la Corte Costituzionale lo dichiari tale? Ammesso e non concesso che i membri di tale organo istituzionale non siano in gran parte tendenzialmente schierati pro GP. Qualcuno dice: è già incostituzionale nella sua essenza. Bene, e allora cosa dobbiamo fare contro coloro che applicano la legge? Perché ormai il GP è legge. Sta sulla gazzetta ufficiale. Cosa facciamo? La guerra civile? Imbracciamo le armi? Questi che sostengono, come dire, una "risposta fisica" al regime, non fanno altro che il gioco del regime stesso. E probabilmente non inconsapevolmente. Nel senso che non mi meraviglierei nello scoprire che tra questi "agitatori", parecchi sono manovrati dai soliti nostri servizi... Come è già stato in passato. Ma noi italioti abbiamo la memoria corta, cortissima. La classica strategia della tensione, dell'armiamoci e partite, in modo da dare al regime il presupposto per una reazione ancora più dura e violenta, che dalla immancabile propaganda, verrà assolutamente sostenuta come necessaria ferrea risposta ad una minoranza di violenti facinorosi, perché così sarà per l'ennesima volta bollata la protesta. E fin troppo banale che dal punto di vista strategico, fare per primi la mossa sbagliata sarebbe fatale. Solo gli idioti accecati dal furore non lo capiscono. Finché ad usare la violenza fisica non sarà per primo il regime, è giusto e sacrosanto utilizzare tutti i mezzi che la nostra Costituzione repubblicana ci mette a disposizione. Il referendum abrogativo è uno di questi.
Forse ti è sfuggito un piccolissimo particolare: quelli che sono a favore di vaccini, restrizioni, green pass ecc. ecc. sono la maggioranza, e il referendum è la pietra tombale sotto cui ci vogliono sotterrare.
Maria Grazia
Non firmate mai questo referendum
Non mi fido più di nessuno😡
Paola M
Firmate, siate coraggiosi! Fate vedere che non avete paura di confrontarvi, con chiunque. Abbiamo la Costituzione dalla nostra parte, facciamogliela ricordare, riprendiamoci i nostri diritti negati! https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
La libertà è un diritto non negoziabile, tanto meno da sottoporre a referendum.
La pericolosità di questo referendum a mio parere sta nel fatto che si fa passare il concetto che di fatto, non esistano più diritti imprescindibili. Tutto può diventare oggetto di discussione e votazione/contrattazione. Es., suggerire in futuro che lo stato non possa farsi carico della protezione in toto dei cittadini, e che si potrebbe istituire una magistratura e polizia privata. Poi, discutere su chi abbia realmente diritto o meno a questa protezione, a prescindere dal potersela pagare o meno, per le più svariate ragioni. Questo a prescindere poi dalla votazione in sè, sulla quale non credo avremo reali garanzie sulla propria correttezza, tanto più col GP, SPID ecc.
Christian Jespersen
Ok. Ma uno che vuole firmare di persona, a Genova, dove deve andare?
Andrea
Forse ti è sfuggito un piccolissimo particolare: quelli che sono a favore di vaccini, restrizioni, green pass ecc. ecc. sono la maggioranza, e il referendum è la pietra tombale sotto cui ci vogliono sotterrare.
Penso che tu abbia scritto un cumulo di baggianate che difficilmente chiunque altro sarebbe riuscito a scrivere. Innanzitutto, da che mondo è mondo, in Italia chi vuole affossare un referendum abrogativo, semplicemente punta sul non raggiungimento del quorum, cioè invita chi è contrario all'abrogazione a non recarsi alle urne. È, per chi è contrario all'abrogazione della norma sottoposta a referendum, un modo molto meno rischioso per conservare la norma, piuttosto che mandare in massa la gente a votare rischiando un'incertezza sul risultato. E questo per il semplice motivo che, semmai si dovesse superare di poche unità, fosse anche di un 10%, il quorum, a quel punto sarebbe molto più probabile che la maggioranza dei votanti si sia espressa per l'abrogazione della norma, piuttosto che per la sua conservazione. Ciò si motiva normalmente con la maggiore "militanza" di chi la norma la vorrebbe abrogare rispetto a quella di chi la norma la vorrebbe conservare. Ma anche se si dovesse verificare la poco probabile ipotesi della vittoria dei no con raggiungimento del quorum, la conseguenza sarebbe che per 5 anni non si potrebbe presentare un altro referendum sulla stessa norma, ma non che non si possa intraprendere qualsiasi battaglia giuridica, politica, legale e sociale contro la stessa norma. Tutte le altre strade rimarrebbero aperte. Quindi nella migliore delle ipotesi, quelli che pensano che il referendum sia un "suicidio" sono solo degli ignoranti al cubo. Purtroppo penso che molti di quelli che stanno "cavalcando" questi timori, lo facciano solo in malafede.
Manuel Oz
La pericolosità di questo referendum a mio parere sta nel fatto che si fa passare il concetto che di fatto, non esistano più diritti imprescindibili. Tutto può diventare oggetto di discussione e votazione/contrattazione. Es., suggerire in futuro che lo stato non possa farsi carico della protezione in toto dei cittadini, e che si potrebbe istituire una magistratura e polizia privata. Poi, discutere su chi abbia realmente diritto o meno a questa protezione, a prescindere dal potersela pagare o meno, per le più svariate ragioni. Questo a prescindere poi dalla votazione in sè, sulla quale non credo avremo reali garanzie sulla propria correttezza, tanto più col GP, SPID ecc.
Scusa, ma si tratta di mistificazione in termini di una scorrettezza abbastanza sconcertante. Non sarebbe il referendum a ritenere opinabili i diritti fondamentali della persona. Sono le norme, diventate leggi a tutti gli effetti, promulgate da questo governo, ma anche dal precedente, ad aver violato (sarebbe meglio dire violentato) la Costituzione. Questo mi spinge sempre di più a pensare che fra questi "timorosi" del referendum sul gp, ci sia tanta gente in malafede che pensa solo a salvaguardare il proprio orticello di consensi coltivato in questi mesi di emergenza democratica.
Mia
Le leggi che hanno fatto sono già INCOSTITUZIONALI dov'è s'è mai visto che occorre un referendum x abrogarle? Non ricordo in vita mia che x tutte le leggi abrogate sua servito l'ok dei cittadini attraverso un referendum. VI INVITO CARAMENTE IN QUESTO PERIODO MOLTO DELICATO, A NON FIRMARE AFFATTO NULLA FOSSE ANCHE UN ELEZIONE O UNA PETIZIONE. ATTENTI AI VS DATI.
Ma ti rendi conto della demenzialità della cosa che hai scritto? Non ti ricordi in vita tua (tue testuali parole) di una legge "abrogata" che abbia avuto necessità di un referendum... Ma allora cosa l'avrebbe abrogata? Lo spirito santo? Ma dico io: lo collegate il cervello prima di scrivere o no?