Con l’ingresso dell’esercito Russo nelle repubbliche separatiste la palla passa ora alla Nato. O accettano quanto accade come fatto con la Crimea o affrontano una guerra che non possono vincere. Putin resta un argine indispensabile verso il nuovo ordine mondiale.
È un errore pensare a Putin come l'unico che comanda. È invece un intero sistema di potere piuttosto collegiale di un paese con 11 fusi orari. Non credo che la Russia di oggi accetti di stare sotto il controllo anche parziale di questi degenerati della classe dirigente occidentale. Non credo affatto che sia un teatrino. Come al solito la condotta dell'Europa è da baldracca di periferia.
La Nato non attaccherà. Quello è parte dell'orticello russo e gli statunitensi, che sono quelli che decidono, lo sanno anche se una guerra farebbe molto comodo ad un occidente in caduta libera ormai