CHI NON SI BUCA NON VA AL LAVORO - Marco Mori
L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro..
. e sul farmaco. Una volta Celentano cantava: "
Chi non lavora, non fa l'amore". Oggi forse canterebbe "
Chi non si buca, non va al lavoro".
Il nuovo decreto legge che
toglie il lavoro ai non vaccinati, commentato a caldo, in diretta, da
Marco Mori e Claudio Messora
https://www.byoblu.com/2021/09/17/greenpasslavoro/
https://fb.watch/7LfU-ze41m/
informazione verificata: "Egregi Colleghi, Vi contatto per rendervi edotti di una iniziativa concreta che partirà la settimana entrante e che darà la possibilità a migliaia di cittadini di affermare il proprio secco NO ai provvedimenti sul green pass. Per far sì che questa iniziativa abbia successo abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti." Con l'aiuto del prof. Luca Marini, del prof. Francesco Benozzo, del Presidente Paolo Sceusa, del dott. Carlo Freccero, il prezioso sostegno del prof. Ugo Mattei e l'entusiastico appoggio di tanti studenti universitari, stiamo per formalizzare la richiesta di referendum abrogativo delle disposizioni sul green pass. Avremo poco tempo per raccogliere le firme dunque ci servirà la collaborazione di chiunque sia disponibile. Le votazioni avverranno con tre modalità: 1. on line, tramite sottoscrizione dei quesiti con firma digitale, per cui sarebbe utile avere una lista di e-mail di persone contrarie alla misura che potrebbero voler votare per informarle in modo diretto, qualora gli altri canali informativi dovessero essere ostacolati in qualche modo. 2. Tramite raccolta fisica delle firme e qui la collaborazione degli avvocati diventa fondamentale. Ci rivolgeremo ai nostri colleghi su tutto il territorio nazionale. Coloro che daranno la propria disponibilità in giorni ed orari specifici a raccogliere le firme presso i propri studi (o ovunque vogliano, in quanto l'avvocato può autenticare in tutta Italia), compilando i moduli che forniremo ed autenticando le firme alla fine di ogni modulo, saranno inseriti nell'elenco sul sito. Abbiamo predisposto un vademecum con tutti i passaggi necessari e sarà mandato a tutti coloro che si renderanno disponibili. Sarà reperibile anche sul sito. La procedura è molto semplice . 3. Ciascuno potrà, poi, attivare la raccolta firme nel proprio Comune, depositando i moduli che forniremo ed invitando le persone a recarsi presso l'ufficio per sottoscrivere i quesiti. Alla scadenza dei termini i moduli sottoscritti andranno ritirati ed inviati ai promotori. Sono tanti gli studenti universitari si stanno attivando per essere protagonisti di questa iniziativa, ma abbiamo bisogno di quanti più volontari è possibile, su tutto il territorio nazionale. Ci sarebbe molto utile se riusciste a diffondere la notizia per farci contattare da chiunque abbia la possibilità di offrire un aiuto concreto. Dalla prossima settimana sarà disponile il sito con tutte le informazioni necessarie per il voto. Provvederemo poi ad inviare il materiale a coloro che ce ne faranno richiesta per l'acquisizione delle firme, non appena saremo pronti con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per il momento, chi vuol avere informazioni ci può scrivere a questa e-mail oppure all'indirizzo referendumnogreenpass@gmail.com . Grazie per quanto riuscirete a fare! Un cordiale saluto
FATELO IN MASSA!!!!!!!
ECCO IL LINK:
https://europa.eu/european-union/contact/write-to-us_it
ECCO IL TESTO:
<< Come cittadino italiano ed europeo desidero segnalare le "gravissime violazioni" delle norme e dei trattati europei e dei diritti garantiti ad ogni cittadino non solo dalla Costituzione della nostra Repubblica ma ANCHE DALLE NORMATIVE UE, da parte del governo italiano nella questione Covid-19.
Lo Stato italiano, col D.M. 23/7/2021 n’ 105 e 6/8/2021 n’ 111/2021, ha imposto l’obbligo di cosiddetto “Green pass” per usufruire di moltissime attività (vita sociale, come ristoranti, vita culturale , come mostre ed eventi, vita sportiva, come piscine e palestre), per spostarsi liberamente all’interno della nazione (Impedendo dal 1 settembre l’accesso ad aerei e treni intercity o Alta Velocità), ed Addirittura per esercitare il proprio diritto al lavoro per intere categorie ( insegnanti, sanitari) o per accedere a servizi previsti nella propria attività (servizio mensa) ed anche l'accesso presso le stesse strutture sanitarie; tale documento, rilasciato solo a chi si è sottoposto a vaccinazione (NON OBBLIGATORIA) o a tampone con esito negativo ma valido solo per 48 ore, costituisce una PALESE E GRAVISSIMA DISCRIMINAZIONE tra i cittadini, impedendo l’esercizio di basilari diritti e di libertà individuali a chi non ne è munito, in EVIDENTE CONTRASTO CON LA NORMATIVA EUROPEA, Laddove questa recita nel proprio Regolamento 2021/953 del Parlamento Europeo e del Comsiglio del 14 giugno 2021 “ È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino Anti Covid-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate, o HANNO SCELTO DI NON ESSERE VACCINATE”.
Con la propria legislazione, invece, lo Stato Italiano sta discriminando i cittadini che hanno scelto di non vaccinarsi, conformemente ai principi sacrosanti e costituzionali di libertà di scelta nelle cure, imponendo loro una sorta di odioso ricatto, ad accettare un vaccino su cui illustri virologi e scienziati hanno espresso le loro notevoli perplessità, sia in ordine all’efficacia, all’opportunità e financo alla sicurezza.
Chiedo pertanto che codesta spettabile Autorità stigmatizzi il comportamento del Governo italiano, aprendo contro lo stesso la PROCEDURA DI INFRAZIONE per inosservanza ai principi sanciti dalle normative europee, oltreché che instauri tutte quelle procedure necessarie contro queste gravissime violazioni.
Con la massima fiducia nell’accoglimento di tale mia richiesta, porgo i miei ossequi.”