L'ambasciatore russo in USA: "Lo dico un'altra volta: è urgente che Washington ritiri le sue armi nucleari collocate fuori dai suoi confini nazionali e che elimini le infrastrutture per il loro stoccaggio e conservazione situate all'estero". No, ma vi rendete conto di cosa parlano russi e americani? Capite la gravità della situazione?
Eh, si che la capisco. Vivo con le dita incrociate, nella paradossale situazione di augurarmi un futuro da povero piuttosto che nuclearizzato...... Delle due prospettive la prima è-purtroppo-la meno peggio.
A loro non conviene nessuna guerra nucleare, perlomeno già alla Russia, attaccata fisicamente all'Europa e con una parte del territorio che è europeo esso stesso. Una strategica lanciata su un paese europeo creerebbe una nube radioattiva che potrebbe viaggiare benissimo anche su suolo russo. Sarebbe un boomerang, per non parlare del fatto che gli USA sarebbero costretti a intervenire e alla fine si ritroverebbero pure loro dei Sarmat sulle loro città. Non parliamo poi dei Poseidon...
Il problema non sono le bombe russe, che sono tutte nel territorio della Russia, il problema sono le bombe USA posizionate all'estero. Gli unici che hanno usato il nucleare per ben due volte sono stati gli USA.
Certo, ma un conto è fare la guerra all'asse Roma Berlino Tokio, un conto è fare la guerra alla Russia. Il Giappone è un'isola in mezzo al Pacifico e le bombe usate allora non avevano la potenza delle odierne. L'effetto boomerang oggi sarebbe garantito, non conviene a nessuna delle parti in guerra.
Ma siete sicuri che un primo strike russo sia rivolto all Europa? Io non me intendo, ma non credo che la Russia attaccherebbe per prima l: Europa. Insomma, non è questione solo di vicinanza degli obiettivi
Vivo con le dita incrociate, nella paradossale situazione di augurarmi un futuro da povero piuttosto che nuclearizzato...... Delle due prospettive la prima è-purtroppo-la meno peggio.