Tessera verde

In un testo precedente abbiamo mostrato l’ingiusta discriminazione di una classe di cittadini esclusi dalla normale vita sociale che consegue all’introduzione del cosiddetto green pass. Questa discriminazione è una conseguenza necessaria e calcolata, ma non lo scopo principale dell’introduzione della tessera verde, che ha di mira non i cittadini esclusi, ma l’insieme della popolazione che ne è munita. La finalità che i governi perseguono attraverso di essa è, infatti, un controllo minuzioso e incondizionato su qualsiasi movimento dei cittadini, del tutto analogo al passaporto interno che nel regime sovietico ognuno doveva avere per potersi spostare da una città all’altra. Il controllo è però in questo caso ancora più assoluto, perché riguarda qualsiasi movimento del cittadino, che dovrà esibire il green pass a ogni suo movimento, anche per andare al cinema, assistere a un concerto o sedersi a un ristorante. Il cittadino non tesserato sarà, paradossalmente, più libero di colui che ne è munito e a protestare e a ribellarsi dovrebbe essere proprio la massa dei tesserati, che d’ora in poi saranno censiti, sorvegliati e controllati in una misura che non ha precedenti anche nei regimi più totalitari. È significativo che la Cina abbia annunciato che manterrà i suoi sistemi di tracciamento e di controllo anche dopo la fine della pandemia. Come dovrebbe essere evidente, nel green pass non è in questione la salute, ma il controllo della popolazione e prima o poi anche i tesserati avranno occasione di comprenderlo a loro spese.


19 luglio 2021
Giorgio Agamben

6 comments

Elena Cavaiani
Da questo articolo dobbiamo quindi pensare che la tessera verde non dovra' essere unicamente esibita MA verra' anche acquisita da un qualche tipo di scanner che la inviera' poi ad un server che ne fara "tessssoro"
.... Dobbiamo veramente credere a questa storiella? ...ma veramente veramente...? In Italia?!!!! 😂😉😎
In realtà in Urss era necessario un documento equivalente alla nostra carta d'identità, nient'altro. Impossibile da comparare con questo famigerato green pass. Ma il vecchio Agamben non può rinunciare al suo anticonunismo viscerale.
Elena Cavaiani
Davide
Certo, a cosa servono altrimenti i QR code su quei documenti?
Il mio commento era sarcasmo puro... Ricorda "il succesdo" della appImmuni?
Davide
Elena Cavaiani
Il mio commento era sarcasmo puro... Ricorda "il succesdo" della appImmuni?
Ok anche io ho firti dubbi che funzioni qualcosa. Siamo sempre in italia, c'è molta gente che ha fatto 2 dosi e non ha ancora il pass, chiamano il numero verde e non risponde nessuno.
Per ora è tutto teorico e come sappiamo in italia tra il dire e il fare.... Però già che se ne parli è agghiacciante. Ho letto un articolo di giornale dove si ipotizzavano vagoni "vaccined only" (mi ricorda qualcosa...)