Avvocato buongiorno. Se posso volevo farla riflettere su un ragionamento piuttosto elementare ma che forse , non avendolo lei mai citato, è sfuggito ai più. Iniziamo col dire che gli italiani hanno oggi tra depositi e investimenti oltre 2 mila miliardi di euro. Appena potremo riportare la sovranità monetaria e così facendo ristampare “nuove lire” e scambiarle con gli euro, anche 1 a 1 (o meglio ancora ancorarle all’oro come il rublo russo ad esempio) il tesoro si troverebbe con in mano 2 mila miliardi di euro che , a differenza delle lire di vent’anni fà che andarono al macero, andrebbero a saldare qualsiasi debito pubblico agli strozzini apolidi. Avremmo così un paese libero e con piena autonomia dove il debito con sgravi fiscali studiati a doc potrebbe ritornare in mano degli italiani tendendo lontani i vari Vanguard, Blackrock ecc....
provo una risposta io, se ho capito il tuo discorso. non e' che convertendo una valuta in un'altra poi ti trovi a disposizione sia la vecchia che la nuova, come quando decidi di cambiare l'auto. non c'e' nessuno scambio materiale, sono solo numeri al computer che cambiano unita' di misura. i contanti sono una porzione molto piccola della moneta a disposizione. inoltre, se non si vogliono catastrofi, le valute devono essere libere di fluttuare tra di loro senza essere ancorate a nulla.
Verissimo che il 96% della moneta circolante è virtuale. Ma questa è una nostra colpa o meglio una volontà dei banchieri privati che hanno negli anni abbassato la “riserva frazionaria” (Draghi artefice) per portarci all’eliminazione del contante. Avere una moneta non FIAT e quindi di conseguenza ancorata ad una materia prima che fà da garanzia porta stabilità e sicurezza agli occhi del mondo. L’esempio dei derivati oggi e del default che ha toccato il dollaro varie volte nell’ultimo secolo (e che a breve toccherà di nuovo) è figlio della sciagurata idea di stampare denaro (oggi generare numeri) per nulla di effettivamente tangibile. Mentre riguardo lo “scambio” tra euro e nuova lira avviene come se tu andassi in banca e chiedessi loro dal tuo conto 5000 euro di dollari americani perché devi andare a fare un viaggio negli USA. Il giorno dopo ti danno i dollari in mano vero? E i famosi 5000 euro dal tuo conto andranno verso la FED che ti ha (stampato) i tuoi 5000 dollari. Bene così facendo avremmo la banca centrale d’Italia che stampa le nuove lire che andrebbero a convertire gli euro nei nostri conti correnti. Così facendo la banca d’Italia si troverebbe con degli euro che andrebbero a chiudere i debiti (speculativi) che abbiamo. Forse non riesco a spiegarmi bene, ma non c’è nessun inghippo, in quanto, ovviamente nemmeno con le nuove lire avremmo necessità di stamparle tutte, le transazioni tra banche e bonifici tra aziende potranno continuare ad esser su base digitale. Spero di esser stato più chiaro possibile....
grazie per la risposta. nell'eterna lotta tra i metallisti e cartalisti io sto dalla parte delle monete fiat. avere la sovranita' monetaria e legarsi ad un altro vincolo esterno per me non ha senso, ma ad ognuno le sue opinioni.
Di per sè la moneta FIAT non è un problema se gestita con etica. Ma non sappiamo mai se al comando prima o poi ci arrivi un Nixon o un Barroso o un Draghi (ecc..) che stampando a vuoto regalando soldi per acquistare derivati o per finanziare operazioni losche (tipo armamenti...). Andrebbe benissimo stampare liberamente per finanziare attività che a sua volta generano pil o meglio ancora che generano benessere e felicità dei cittadini. Ma la necessità della moneta FIAT è che deve esser ritirata dalla circolazione prima che essa svaluti. Questo si fà con la leva delle tasse, si abbassano per aumentare il pil e si alzano per evitare inflazione.
Buona serata e grazie della discussione.
Pyp3r
Ma gli svizzeri come fanno ad avere il Franco così forte?
Avvocato buongiorno, spero per voi che non vi comportiate come i 5s . Questa volta la gente scenderà in piazza cattiva . Io voterò per lei perché mi sembra degno ,la prego di non deluderci
Se posso volevo farla riflettere su un ragionamento piuttosto elementare ma che forse , non avendolo lei mai citato, è sfuggito ai più.
Iniziamo col dire che gli italiani hanno oggi tra depositi e investimenti oltre 2 mila miliardi di euro.
Appena potremo riportare la sovranità monetaria e così facendo ristampare “nuove lire” e scambiarle con gli euro, anche 1 a 1 (o meglio ancora ancorarle all’oro come il rublo russo ad esempio) il tesoro si troverebbe con in mano 2 mila miliardi di euro che , a differenza delle lire di vent’anni fà che andarono al macero, andrebbero a saldare qualsiasi debito pubblico agli strozzini apolidi.
Avremmo così un paese libero e con piena autonomia dove il debito con sgravi fiscali studiati a doc potrebbe ritornare in mano degli italiani tendendo lontani i vari Vanguard, Blackrock ecc....
non e' che convertendo una valuta in un'altra poi ti trovi a disposizione sia la vecchia che la nuova, come quando decidi di cambiare l'auto. non c'e' nessuno scambio materiale, sono solo numeri al computer che cambiano unita' di misura. i contanti sono una porzione molto piccola della moneta a disposizione. inoltre, se non si vogliono catastrofi, le valute devono essere libere di fluttuare tra di loro senza essere ancorate a nulla.
Ma questa è una nostra colpa o meglio una volontà dei banchieri privati che hanno negli anni abbassato la “riserva frazionaria” (Draghi artefice) per portarci all’eliminazione del contante.
Avere una moneta non FIAT e quindi di conseguenza ancorata ad una materia prima che fà da garanzia porta stabilità e sicurezza agli occhi del mondo.
L’esempio dei derivati oggi e del default che ha toccato il dollaro varie volte nell’ultimo secolo (e che a breve toccherà di nuovo) è figlio della sciagurata idea di stampare denaro (oggi generare numeri) per nulla di effettivamente tangibile.
Mentre riguardo lo “scambio” tra euro e nuova lira avviene come se tu andassi in banca e chiedessi loro dal tuo conto 5000 euro di dollari americani perché devi andare a fare un viaggio negli USA.
Il giorno dopo ti danno i dollari in mano vero?
E i famosi 5000 euro dal tuo conto andranno verso la FED che ti ha (stampato) i tuoi 5000 dollari.
Bene così facendo avremmo la banca centrale d’Italia che stampa le nuove lire che andrebbero a convertire gli euro nei nostri conti correnti.
Così facendo la banca d’Italia si troverebbe con degli euro che andrebbero a chiudere i debiti (speculativi) che abbiamo.
Forse non riesco a spiegarmi bene, ma non c’è nessun inghippo, in quanto, ovviamente nemmeno con le nuove lire avremmo necessità di stamparle tutte, le transazioni tra banche e bonifici tra aziende potranno continuare ad esser su base digitale.
Spero di esser stato più chiaro possibile....
Ma non sappiamo mai se al comando prima o poi ci arrivi un Nixon o un Barroso o un Draghi (ecc..) che stampando a vuoto regalando soldi per acquistare derivati o per finanziare operazioni losche (tipo armamenti...).
Andrebbe benissimo stampare liberamente per finanziare attività che a sua volta generano pil o meglio ancora che generano benessere e felicità dei cittadini.
Ma la necessità della moneta FIAT è che deve esser ritirata dalla circolazione prima che essa svaluti.
Questo si fà con la leva delle tasse, si abbassano per aumentare il pil e si alzano per evitare inflazione.
Buona serata e grazie della discussione.