Su Rizzo e Toscano ho sempre avuto delle riserve ma da Brandi non me lo sarei mai aspettata..
Alberto La Qualunque
Bah, non so più cosa pensare, i pozzi del dissenso sono tutti avvelenati dal screzi interni. In ogni caso la scelta di Cateno come frontman sembra marketing per spaccare il dissenso ... Poi per avere un decreto per ridurre le firme necessariamente implica la richiesta al governo... E anche questo sembra marketing per spaccare il dissenso. Che lo vogliate o meno, gli attori del dessenso, voi compresi, siete già tutti incasellati in dinamiche orchestrate dai burattinai. Buona fortuna. Sempre massima stima per Te Marco.
Essere rappresentati da un Cateno De luca non mi pare affatto sia la scelta giusta per dare un'immagine chiara e sicura di cosa sia essere una nazione sovrana. Secondo lui, in una delle sue ultime interviste, l'Italia incapace di tutelarsi avrebbe bisogno di personaggi come Mario Draghi! L'unico degno di vera stima di questo listone e che non vorrei vederlo dentro questo zibaldone ma in un partito ero, strutturato e determinato, per me rimane Marco Mori.
Consiglio di vedere l'intervista in ogni caso. Sebbene le valutazioni siano tutte sensate bisogna considerare il rischio e lo stress a cui si sottopongono i candidati. È facile commentare a distanza "non mettendoci la faccia", come dice Amodeo, alla ricerca di un modello di politico perfetto, onesto ed efficace in ogni situazione. La vita purtroppo è diversa dai nostri ideali. Entrambi i punti di vista di Brandi e Amodeo a loro modo sono validi e gli eventuali difetti sono difetti presenti anche negli esterni che provano disprezzo per l'incapacita ad essere perfetti dei candidati che provano a cambiare le cose. L'abbiamo fatto tutti ovviamente, me compreso. Tuttavia puó esserci, e c'è, una modalità dell'essere che accetta completamente ogni cosa, cosi come emerge nella nostra esperienza. Accettare, accogliendo e perdonando, è un'esperienza bellissima e potente. Cio non significa non agire o non combattere, è più profondo di così. La personalità purtroppo, per quanto carismatica, arriva solo fino a un certo punto. Qualcosa di piu grande si muove nel profondo e quello che siamo tenuti a fare forse è solamente lasciare che si esprima "togliendoci di mezzo". Io lo vedo ad esempio nella passione accorata dell'avvocato Mori nello spiegare concetti giuridici e nel suo impegno mosso in parte dal bene. Anche la critica e i dubbi nei commenti paradossalmente sono un indicatore positivo perche collettivamente mostrano una certa saggezza e un certo riconoscimento dei pattern psicologici e politici disfunzionali. Il punto è non farsi prendere dalla disperazione o dal cinismo ma continuare, qualunque scelta si prenda, a tenere care le qualità universali del cuore come l'accettazione, l'amore, la gioia empatica e la compassione...scusate l'intermezzo ma spero possa essere utile
Cateno de Luca è impresentabile! Sostenitore di draghi, dei vaccini party, e stava per fare un accordo con calenda. La sensazione di aver perso il treno ormai è forte... Un partito del dissenso non si farà mai e noi resteremo una minoranza della società senza alcun potere...
Sara
Hai riportato il passaggio dell'articolo di Amodeo in maniera parziale e decontestualizzata. Bisogna leggerlo interamente altrimenti l'interpretazione è falsata.
Sara
Intendo dire che se riporti solo il pezzo in cui Amodeo si lamenta del fatto che Brandi ha improntato il discorso su De Luca omettendo l'antefatto (e cioè che prima Brandi ha fatto incursione sulla pagina telegram di Amodeo per criticare la sua scelta nel tentativo di influenzare gli utenti che lo seguono a non votarlo - atto a mio avviso molto scorretto - e poi gli ha proposto un confronto per distendere gli animi, facendo il patto con lui - in privato - di non parlare di De Luca, ed ha poi invece incentrato il discorso su di lui) stai dando un'interpretazione di parte della vicenda. Anch'io pensavo all'inizio che la reazione di Amodeo fosse esagerata ma questo cambia tutto. Brandi è andato a provocarlo sulla sua pagina e gli ha teso in maniera subdola una trappola. A questo punto do ragione ad Amodeo. Preciso che seguo e apprezzo entrambi ma ultimamente sto cambiando (in negativo) la mia idea su Brandi.
Fabrizio
Buon pomeriggio. Forse mi sbaglio. Ma parliamo di De Luca quello che voleva vaccinare tutti ?
Io capisco tutti quelli che rimangono interdetti nel vedere Mori e gli altri appoggiarsi A De Luca. Ma lo sbarramento è una cosa infame del sistema e per batterlo bisogna essere pragmatici. Usate bene la preferenza e basta! Qui il problema è un'altro: serve gente tutta di un pezzo non disposta a perdere le staffe. Una classe dirigente scelta degna di questo nome, non prime donne che si pugnalano alle spalle. Nel mio team personaggi come amodeo sarebbero rimasti ai margini. Non importano le competenze se l'immagine di tutti e' a repentaglio con teatrini penosi. Brandi e' una grande delusione che non mi sarei aspettato. Appena si cerca di cambiare passo escono fuori tutti i veri profili dei coinvolti.
Beh, direi che alle prossime elezioni europee correrete solo voi: infatti il governo non ha concesso quanto chiesto da DSP. Chissà, forse l'ennesima manovra del sistema per ostacolarvi... Però in questo modo potrete misurarvi col famigerato sbarramento al 4% invece che vincere facile contro DSP. Qualcuno vuole scommettere sul risultato?
La delusione e' anche per Brandi che fa fuoco amico. Gia' sono 0, ed invece di collaborare tutti per passare lo sbarramento, DSP va' sola con politicanti che votarono per Prodi come Rizzo (Paragone ce lo ricordiamo perche' falli'?), Amodeo perde le staffe (non e' da leader). Ripeto, nel mio team certi comportamenti ti squalificavano, a maggior ragione se 'chiedevi' di fare il capo invece di farti riconoscere la leadership dagli altri membri per il tuo operato. Saro' fatto male io ma stiamo tutti dalla stessa parte e conosciamo chi sono i veri nemici. Cosi' non se ne esce. Avrei voluto vedere un fronte unito supportato da chi non si e' candidato ma ha le stesse idee ('proitalia, 'io non voto ecc) a costo di non avere la poltrona per il bene della Patria ma evidentemente e' troppo aspettarselo.
L'unico degno di vera stima di questo listone e che non vorrei vederlo dentro questo zibaldone ma in un partito ero, strutturato e determinato, per me rimane Marco Mori.
La sensazione di aver perso il treno ormai è forte... Un partito del dissenso non si farà mai e noi resteremo una minoranza della società senza alcun potere...
Brandi e' una grande delusione che non mi sarei aspettato. Appena si cerca di cambiare passo escono fuori tutti i veri profili dei coinvolti.
Gia' sono 0, ed invece di collaborare tutti per passare lo sbarramento, DSP va' sola con politicanti che votarono per Prodi come Rizzo (Paragone ce lo ricordiamo perche' falli'?), Amodeo perde le staffe (non e' da leader). Ripeto, nel mio team certi comportamenti ti squalificavano, a maggior ragione se 'chiedevi' di fare il capo invece di farti riconoscere la leadership dagli altri membri per il tuo operato.
Saro' fatto male io ma stiamo tutti dalla stessa parte e conosciamo chi sono i veri nemici. Cosi' non se ne esce.
Avrei voluto vedere un fronte unito supportato da chi non si e' candidato ma ha le stesse idee ('proitalia, 'io non voto ecc) a costo di non avere la poltrona per il bene della Patria ma evidentemente e' troppo aspettarselo.