E' MORTO GIUSEPPE DE DONNO Avevo parlato con Giuseppe De Donno nel marzo scorso, mentre completavo il mio video “Covid le cure proibite”, perchè volevo verificare l’accuratezza di alcune informazioni che mi apprestavo a divulgare. Giuseppe De Donno era un uomo distrutto. Dopo quasi un anno dagli eventi che lo avevano coinvolto, ancora non riusciva a capacitarsi del perchè la sua cura non fosse stata promossa e sperimentata in tutto il mondo. “Io lo so che funziona – mi diceva – ho visto i pazienti guarire sotto i mei occhi. Eppure sembra che la cosa non interessi a nessuno”. In quella breve telefonata provai in qualche modo a spiegargli che gli interessi economici coinvolti erano troppo forti, e che guarire i malati, in quel momento, non era la priorità di nessuno, ai piani alti del potere. Ma capii che da quell’orecchio non ci sentiva. Ebbi l’impressione di avere di fronte una persona sincera ma profondamente ingenua, totalmente impreparata all’orribile dispetto che gli stava riservando il destino. Credo che il suo gesto di oggi non sia che la presa di coscienza definitiva di una situazione che inizialmente non riusciva ad accettare. Dalla bacheca facebook di Massimo Mazzucco
5 comments
Monica Poppyfield
Mazzucco, il disinformatore di professione. No grazie.
Trovo questa Tua uscita quantomeno sciocca, dici di no senza neanche leggere, cosa centra Mazzucco? È De Donno Che è morto. Porta rispetto!
Mario
Grazie a Massimo Mazzucco per le sue parole. Quando le anime più pure conoscono la realtà per quella che è, per loro comprendere a volte è impossibile.
E tu porta il cervello a revisionare, se lo trovi. Il fatto che sia morto DeDonno mi e' chiaro, me ne dolgo, ma il ritratto che ne fa Mazzucco non mi piace. Lo sminuisce e non ne mette in risalto qualita' umane e professionali. Ma cosa te lo dico a fare a te, ragliatore a comando? Porta rispetto dillo al tuo cane, zotico.