Chiedo la vostra opinione su una questione. Sapete immagino tutti della proposta fatta da Cateno De Luca al “fronte del dissenso” per le elezioni europee.
Potremmo mettere nostri candidati nelle liste e partecipare alle elezioni avendo la possibilità concreta di eleggere qualche nostro rappresentante, cosa che ci darebbe voce attraverso una maggiore visibilità. Uscendo dalla bolla in cui i social ci confinano.
La mia opinione sul tema, condivisa dal partito Indipendenza, è che se ci fossero anche Rizzo e Toscano l’accordo è certamente da concludere.
Voi cosa ne pensate? Vi leggerò con interesse nei commenti.
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Basile Francesco
Sono d’accordo Marco! È il momento di sporcarsi le mani e di dare seguito alle parole del Principe di Machiavelli” Il fine giustifica i mezzi” . Il “Puri e duri” ha già perso.
Purtroppo Rizzo e Toscano si sono già defilati. Il proponente non è il massimo della correttezza ma l'alternativa è non essere presenti alle europee. Sarebbe importante partecipare e far convergere tutti i nostri voti su uno o due candidati, in modo che abbiano possibilità di essere eletti. Essere puri e duri non serve a nulla se non a continuare a contare nulla. Si è già fatto un errore alle politiche, continuare a fare lo stesso errore sarebbe assurdo e porterebbe a contare sempre meno
Raffaella
Bisogna cercare di entrare per forza,in Parlamento.
Assolutamente uniti e quindi esercitare il maniera corretta l’arte del compromesso; ma non solo con le altre forze locali, idealmente entrare in ID anche a guida lega
Difficile che si unisca anche DSP. Comunque vedendo il simbolo ipotetico sembra quasi che i partiti antisistema siano dei satelliti e poi in campagna elettorale si rischia che venga dato spazio quasi esclusivamente alle parti più moderate e grilline della lista/coalizione con tutto quello che ne consegue. Se le parti fossero tutte alla pari si potrebbe fare ma Cateno De Luca per quanto meno peggio di altri non penso sia adatto per un'alleanza (seppur temporanea e puramente artificiale e di comodo) che voglia essere credibile verso l'elettorato antisistema. Se tutti sono alla pari (soprattutto come visibilità) e la campagna elettorale si basa sul ripristino completo della sovranità nazionale allora si può fare. La questione del simbolo non è secondaria perché il primo impatto visivo è fondamentale per l'elettore e i simboli di Indipendenza e degli altri partiti presenti devono avere la stessa grandezza.
Secondo me è una possibilità da non lasciar scappare. Il lato positivo è che in queste elezioni si può votare il candidato indipendentemente dalla lista. Quindi ben venga questa possibilità. In bocca al lupo!!
Paola
Rizzo. chi....??!? Quello che era favorevole al gren-katz e waxx -cino obbligatorio...!?? Quell'essere abietto e meschino..??🤡🤡🤡 Ma quello è un traditore..! E l' italiano ( avvocati compresi, a quanto pare....) ha la memoria corta...!!!
PIETRO BORRACCI
Io propongo di non votare assolutamente. Votare significa legittimare la mafia UE. La mafia va combattuta e non leggittimata.
Votare significa dare il nostro consenso al sistema che sempre gli stessi burattinai hanno creato molti secoli fà e che grazie a parole come “democrazia” riescono a conquistare il mondo. D’altro canto avere dentro le istituzioni qualcuno che possa metter sabbia nei loro ingranaggi certamente può dar più tempo alla gente di risvegliarsi.
secondo me è illusorio "unirsi per unirsi" e credere che uniti si vincerà - significa probabilmente annacquare il programma, scegliere persone che, se elette, litigheranno tra loro, e dividersi sulle strategie anche quando si concorda sugli obbiettivi. Su Rizzo, Toscano e Cateno De Luca ho comunque forti dubbi
Io propongo una grotta per te dove pregherai per il bene del mondo
Dany
La voglia di votare è pari a zero visto i risultati precedenti. Però come si suol dire tentare non nuoce. E di lei ,avvocato Mori ho piena fiducia. Gli altri non li seguo quindi non saprei. In bocca al lupo .
Comunque vedendo il simbolo ipotetico sembra quasi che i partiti antisistema siano dei satelliti e poi in campagna elettorale si rischia che venga dato spazio quasi esclusivamente alle parti più moderate e grilline della lista/coalizione con tutto quello che ne consegue.
Se le parti fossero tutte alla pari si potrebbe fare ma Cateno De Luca per quanto meno peggio di altri non penso sia adatto per un'alleanza (seppur temporanea e puramente artificiale e di comodo) che voglia essere credibile verso l'elettorato antisistema.
Se tutti sono alla pari (soprattutto come visibilità) e la campagna elettorale si basa sul ripristino completo della sovranità nazionale allora si può fare.
La questione del simbolo non è secondaria perché il primo impatto visivo è fondamentale per l'elettore e i simboli di Indipendenza e degli altri partiti presenti devono avere la stessa grandezza.
D’altro canto avere dentro le istituzioni qualcuno che possa metter sabbia nei loro ingranaggi certamente può dar più tempo alla gente di risvegliarsi.