Secondo un fantomatico rapporto diplomatico "segreto" europeo, la Russia starebbe diffondendo notizie false sui social per scoraggiare e spaventare la popolazione europea. Lo dice il Financial Times, che in un articolo denuncia l’azione di ipotetici siti e account di “disinformazione” russa, e lo riprende il Corriere della Sera. È davvero così, o si tratta delle prime avvisaglie con le quali si tenta di arrivare alla chiusura dei social, ventilata anche negli scenari costruiti lo scorso settembre durante il Forum di New York organizzato grazie al World Economic Forum e alla Bill & Melinda Gates Foundation? Ne abbiamo parlato con Roberto Quaglia, critico letterario e scrittore. #Byoblu24
https://go.byoblu.com/TrollRussi
Invece chiederei un particolare che mi sfugge.
Perché mai alla fine di ogni video, compreso questo in particolare, si raccomanda di memorizzare "go.byoblu.com/24" nel caso ci fosse una restrizione sulla rete?
Non vedo perché non potrebbero oscurare go.byoblu.com?
Ogni entità internet possiede un numero DNS composto da 4bytes nnn:nnn:nnn:nnn.
Quelli italiani vengono gestiti (mi sembra ancora oggi) dall'università di Pisa.
Se qualcuno dice a Pisa spegnimi 233:128:001:221 quello scompare dalla rete punto.
Non capisco. Qualcuno me lo spiega?
Grazie