"Stavo insegnando a un gruppo di studenti che alla fine sarebbero diventati insegnanti, poiché a quel tempo in Brasile non c'erano molte opportunità per una persona altamente qualificata in campo scientifico. Questi studenti avevano già seguito molti corsi, e questo doveva essere il loro corso più avanzato di elettricità e magnetismo - le equazioni di Maxwell e così via. (...) Scoprii un fenomeno molto strano: potevo fare una domanda alla quale gli studenti rispondevano immediatamente. Ma la volta successiva che facevo la domanda - lo stesso argomento e la stessa domanda, da quanto vedevo - non riuscivano a rispondere affatto! (...) Dopo molte indagini, alla fine capii che gli studenti avevano memorizzato tutto, ma non sapevano cosa significasse. (...) Quindi, vedete, potevano superare gli esami e “imparare” tutte queste cose, senza sapere nulla, se non quello che avevano memorizzato. (...) dissi che non riuscivo a capire come si potesse essere istruiti da questo sistema auto-propagante in cui le persone passano gli esami e insegnano agli altri a passare gli esami, ma nessuno sa niente".
Richard Feynman, "Surely You're Joking, Mr. Feynman!": Adventures of a Curious Character, 1985 - Premio Nobel per la fisica (1965)
È esattamente così. Recentemente ho fatto una belinata di corso sulle competenze informatiche. Cose che in gran parte già sapevo. Alcune domande dei test erano così stupide che alla fine nemmeno le leggevo. Memorizzavo solo parole chiave nella risposta giusta. Una mattina, in pausa caffè, dicevo a una compagna di corso proprio questo. Quel che già sai lo sai, per il resto impari la risposta giusta senza nemmeno capire cosa significa. Paradosso, il risultato degli esami è uguale per tutti, che tu abbia fatto il punteggio massimo o minimo
Se vedo, ricordo.
Se faccio, capisco.
Il sistrma educativo moderno è puramente teorico