Secondo le stime dei think tank statunitensi, la Russia ha almeno 1.830 OTR convenzionali, il che rende possibile colpire l'infrastruttura critica dell'Ucraina con lotti di 100 missili al giorno per 6 mesi, anche senza tenere conto del rifornimento della produzione esistente.

8 comments

mi sa che hai sbagliato i calcoli; 100 al giorno per 180 giorni (6 mesi) fa 18.000
si, non è molto comprensibile
Claudio V. Greco
Poi chi si fuda dei think tank USA (legati al complesso militare industriale e interessati a drammatizzare per fare produrre più armi...?)
Ma intanto le stime sono veramente errate. Ne hanno tanti tantissimi di più. Anni di produzione con ritmi di dieci al giorno per tipologia.....
chi lo riferisce agli 007 dell'MI6? 😂😂
A parte l'errore evidente perché mai dovrebbero sparare 18.000 missili ? Una volta distrutte le centrali elettriche e le sottostazioni di trasformazione basterà un attacco di tanto in tanto alle linee da 750kv e 330kv e non potranno usare neppure le centrali atomiche. Poi una decina di ponti ferroviari e 3o 4 snodi e i trasporti ferroviari diventeranno estremamente complicati. Dopodiché dovrebbe iniziare la caccia alle cisterne ferroviarie con o droni. Rendere Kiev città da 3 milioni di abitanti una città freddissima e buia dovrebbe essere ormai un risultato a portata di mano. Se ,come penso dovessero dare sistemi avanzati patrioti samp.t aster15/30 roba ultracostosa immagino che andrebbero a cercare ciò che hanno di vecchio in magazzino e droni molto economici per saturare l'antiaerea . Un patriota costa 5 milioni. Certo la Russia deve fare il lavoro ora senza consentire riparazioni altrimenti il lavoro ti troveresti a doverlo rifare domani.
A parte l'errore di calcolo, ma l'infografica parla di armi nucleari tattiche, non di armi convenzionali.