Vladimir Putin ha sostenuto l'idea di riportare i classici sovietici nel programma scolastico.

La graduatoria definitiva sarà concordata con il Ministero dell'Istruzione.

Al momento l'elenco non è definitivo e potrebbe ancora cambiare, ma si parla delle opere di:

Alexander Fadeev
"La giovane guardia";

Nikolai Ostrovskj
"Come è stato temperato l'acciaio";

Don Stories di Mikhail Sholokhov;

Il figlio di un artigliere di Konstantin Simonov;

La Fortezza di Brest di Sergei Smirnov;

“Hot Snow” di Juri Bondarev;

Alexei Tolstoj
"Carattere russo".

@Slavjangrad

6 comments

Si è svegliato il presidente
Ottimo
Chissà perché non Bulgakov… testi scelti chirurgicamente
rammento che mio cugino ,attivista PCI nel decennio 50/60 mi regalò il libro di Ostrovskij che mi piacque ma che non compresi nel suo significato politico,avevo una decina di anni. Se lo ritrovo penso che troverei le risposte alla domanda" cosa significò il romanzo per i giovani russi/sovietici di allora che in parte la guerra l'avevano subita senza comprendere perché la Germania nazista e i relativi suoi alleati europei avevano mosso guerra alla Russia.
Ottimo, sta facendo una buona marcia indietro, utile se vuol tornare ad essere lo stato piu' forte al mondo.
Alessandro
"Una giornata di Ivan Denisovic" vale tutto il ciarpame sovietico.