Ieri ascoltavo su Rete4 l'Onorevole Boccia del PD che parlava del caso Cospito e in particolare del discorso alla Camera dell'Alleato Nazionale Fratello Italico Donzelli dove sono stati rivelati possibili segreti d'ufficio su questo caso.
Il Boccia ha utilizzato per descrivere la situazione una serie di aggettivi magniloquenti e tipici degli avvocati, quali "inaudito" oppure ha tirato fuori il passaggio della Costituzione dove si dice che i rappresentanti nelle istituzioni devono comportarsi con "lealtà e onore".
Ecco, Boccia farebbe bene a ricordarsi di quando - candidato alla segretira PD - chiese una mano, non si capisce a che titolo al Giudice Palamara per raccattare voti di preferenza al congresso del partito. Questo sì, fu un fatto inaudito. Ma il nostro Boccia non si ricorda più, o forse, ipocritamente, confida sulla scarsa memoria degli italiani.
I piddini sono talmente falsi e ipocriti da riuscire ad avere torto anche quanto hanno buone ragioni.

2 comments

Anche nel caso specifico, di ragioni ne ha manco mezza.
I piddini sono il male, quindi hanno sempre torto