In Italia, l'industria automobilistica subisce un duro colpo con l'annuncio di Stellantis di 2510 esuberi nei suoi stabilimenti nel paese. Questo rappresenta un ulteriore taglio significativo del personale. A Torino, Stellantis ha firmato un accordo per la volontaria incentivata uscita di 1520 lavoratori in 21 aziende del gruppo, su un totale di circa 12.000 dipendenti.

Questa mossa arriva dopo rassicurazioni precedenti da parte del CEO Carlos Tavares, che aveva sottolineato l'amore per l'Italia e la responsabilità verso i dipendenti. Tuttavia, le azioni di Stellantis sembrano contraddire queste parole, portando ad una reazione critica da parte dei sindacati, in particolare la Fiom.

Gli esuberi si concentrano principalmente negli stabilimenti di Mirafiori, Cassino e Pratola Serra, con Torino che subisce la perdita maggiore di posti di lavoro. Gli accordi per le uscite volontarie incentivate riguardano varie posizioni, incluso il personale delle entità centrali, tecnici, operai e altri ruoli.

Stellantis cerca di giustificare le sue azioni sostenendo di dover adattarsi ai cambiamenti nell'industria automobilistica globale, compresa la transizione energetica. Tuttavia, i sindacati vedono queste mosse come una tradizione delle promesse precedenti e una riduzione del coinvolgimento dell'azienda in Italia.

Le richieste dei sindacati di incontrare il Presidente del Consiglio sono rivolte a chiedere un intervento per proteggere i posti di lavoro e contrastare il disimpegno di Stellantis. Ci sono anche chiamate per incentivare altri marchi automobilistici a investire in Italia.

In sintesi, l'annuncio di Stellantis sugli esuberi nell'industria automobilistica italiana ha scatenato critiche e preoccupazioni da parte dei sindacati e del pubblico, evidenziando la crescente tensione tra le grandi aziende ei lavoratori nel contesto dei cambiamenti industriali globali.
https://www.mobilita.news/item/19027-stellantis-senza-vergogna-2500-esuberi-in-italia.html

https://t.me/carmen_tortora1

2 comments

Buongiorno Carmen. Ho letto ieri di un avallo da parte dei sindacati escluso la Fiom. Notizie variabili...
Questo lo stralcio dell'articolo: In particolare, a Torino, la holding ha firmato un accordo con i sindacati metalmeccanici (Fiom esclusa) per l’uscita volontaria incentivata di 1.520 lavoratori impiegati in 21 aziende del gruppo sul territorio, su un bacino di circa 12.000 dipendenti totali.
Buon lavoro.
X completezza ti dico che a mio avviso i sindacati maggiori hanno ampiamente dimostrato di tenere il dito nel....agli imprenditori. Io ho fatto l'imprenditore x 40 anni. Con questo non ci tengo a dire che i dipendenti sono tutti da gratificare, anzi...