La Costituzione è antiliberista. Questa è la sola cosa che andrebbe ricordata il #25aprile. Fu la miseria sociale ed economica causata dal liberismo economico che creò il terreno per i regimi del 900, che ne erano semplicemente una risposta.

13 comments

Perfettamente in linea con te !
Alberto
Perché il liberismo ha creato e crea miseria economica? Potresti spiegarmi questo concetto?
E' così ma il cervello degli italiani e' troppo lavato x farglielo capire
Queste cose ormai le sappiamo a memoria. Piuttosto cosa hanno pensato i partiti anti sistema, creano un fronte unico o dovrà nuovamente essere Byoblu a riportare l'appello dei cittadini ad un mese dalle elezioni che bisogna unire le forze?
Alberto
I liberistii dicono che grazie al liberismo, appunto, molti Paesi del mondo sono usciti dalla povertà.. i Polacchi, per esempio, prima lavavano i vetri ai semafori.. adesso grazie alla produzione si sono emancipati
Nemmeno il vecchio Keynes sarebbe arrivato a tanto. Pensare che lo Stato possa risolvere i problemi di un paese inondandolo di moneta è un'ingenuità imperdonabile e molto pericolosa che denota un approccio infantile all'economia nel suo insieme. La macroeconomia e la piena occupazione non sono un congegno miracoloso separato dalla realtà nel suo insieme. Botte piena e moglie ubriaca eh ? Beh certo, sarebbe bello e chi non lo vorrebbe ? Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni e la piena occupazione ad opera dello Stato è certamente una di quelle vie.
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AMS ...
Alberto
I liberistii dicono che grazie al liberismo, appunto, molti Paesi del mondo sono usciti dalla povertà.. i Polacchi, per esempio, prima lavavano i vetri ai semafori.. adesso grazie alla produzione si sono emancipati
Separerei il concetto di liberismo da quello di liberalismo. Il liberalismo, almeno ai suoi esordi, voleva la libertà di impresa, quindi la concorrenza senza troppi (o punti) impedimenti da parte dello Stato. Ciò di certo produce più benessere di quanto non ne abbia prodotto il socialismo reale, basato sulla redistribuzione delle ricchezze, cioè togliere a uno per dare a chi non ha nulla, che ovviamente funziona solo finché c'è qualcuno da spennare, dopo è povertà per tutti e una minoranza parassitaria al vertice che decide quale sia il bene comune senza azzeccarci mai.

Il liberismo è un degenerazione del liberalismo. Dal momento che il capitale aumenta non più per il lavoro prodotto ma coi magheggi in borsa (e tutte la truffa annessa), si vanno a creare sacche di ricchezza tali da poter creare trust, corrompere, ottenere monopoli e manipolare i mercati, accumulando ricchezze ancora più spropositate. A quel punto, si va ad ottenere il peggio del socialismo, ossia una minoranza (o élite) che può decidere le sorti di tutti, Stati compresi, la mancanza di concorrenza e il peggio del liberalismo, ossia la deregolamentazione del mercato.

Se vai a vedere, questo problema è sorto con la rivoluzione industriale e la nascita dei trust e del giochino delle banche (vedi nascita di Federal Reserve). È da quel momento che le guerre hanno iniziato ad essere mondiali. Poiché il problema, non è mai stato risolto se non con guerre e conseguente reset (a spese dei popoli), non ha fatto altro che peggiorare nel tempo. Quando ti raccontano che la seconda guerra mondiale è scoppiata per liberare l'Europa dai cattivi dittatori, non ti mentono meno di quando lo hanno detto per Saddam Hussein, Gheddafi e ora Putin. Dietro ci sono sempre i soldi, le conseguenze del liberalismo e l'ombra delle banche.
sara
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«La guerra è pace». «La libertà è schiavitù». «L'ignoranza è forza»...ora anche la Costituzione è antifascista e passiamo all'ammazzacaffè...
AMS ...
Non coincidono affatto, perché l'uno aborrisce i monopoli e l'altro si fonda su quelli. Puoi semmai dire che oggi "grazie" al sistema bancario, il liberalismo non è più una via pratibile. In questo concordo con te. I liberalisti, sono convinti che basterebbe eliminare gli enti sovranazionali o addirittura gli Stati (che ad oggi sono il mezzo con cui i grandi capitali ottengono monopoli e non più organi di controllo democratico) per riottenere un liberalismo sano. Come immagino tu, non concordo con questa visione, poiché il problema arriva dalle banche e dalla globalizzazione. Essendo impossibile (e per fortuna!) agire a livello globale, quella teoria si fonda sul nulla... a meno che non si possa immaginare un territorio separato dal resto del mondo, tipo l'isola che non c'è.
AMS ...
Quello che dici è stato vero fino a che la finanza speculativa non ha preso il controllo degli Stati. Oggi essi continuano ad esistere in quanto braccio armato di chi tira le fila. I sistemi democratici sono ormai unicamente un bel cartellone pubblicitario
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