🇵🇱🇺🇦 La questione è chiusa: la Polonia non invierà truppe in Ucraina

Il Paese non invierà i propri soldati in Ucraina, ma sosterrà gli Stati che lo faranno, ha affermato il primo ministro polacco Donald Tusk prima di volare a Parigi per un vertice di emergenza.

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"Questa questione (con l'invio dei militari polacchi) è chiusa" , ha detto, le sue parole sono state trasmesse dal canale televisivo TVP Info.

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Tusk ha sottolineato che Varsavia continuerà a fornire assistenza umanitaria e militare, inclusa la fornitura di armi e l'addestramento dell'esercito ucraino in territorio polacco. Tuttavia, la partecipazione dei soldati polacchi non è considerata direttamente nelle ostilità, quindi la Russia può essere considerata come un'escalation diretta del conflitto, e questo è "pieno di conseguenze imprevedibili per tutta l'Europa".

La dichiarazione è stata fatta sullo sfondo di un aumento dei...

10 comments

Sono gli stessi attori della pandeminkia……ho detto tutto….
"Armatevi e partite".
Fantastici, i bellicosi polacchi! 😄
Tre anni di spacconate e poi ...

Meglio così.
Questi hanno già favorito, in combutta russofoba con gli inglesi, lo scoppio della 2a G.M., più si defilano e meglio è.
sicilia
Quindi la terza guerra mondiale non accadrà alla fine?
Meno ci sono in mezzo polacchi e britannici, meglio è.
I baltici sono chihuaha, non preoccupano.
Ma i polacchi, molto più armati, sono sufficientemente stupidi da infognarsi in una guerra che non possono vincere e gli inglesi non lo sono molto meno.
sicilia
Perché tu credi che poi si infogneranno davvero in questa guerra?
No, credo che alla fine la scarsità oggettiva delle forze militari europee farà tornare a più miti consigli anche i meno "brillanti" tra gli europei (salvo forse i baltici con la bava alla bocca, che abbaiano forte sapendo che poi sarebbero altri ad andare in prima linea ma che fortunatamente contano come il due di coppe).
La dichiarazione di Tusk è già un'indicazione di una retromarcia rispetto a tre anni di bellicosità russofoba.

Tuttavia, il pericolo di trovare in Europa dei governanti PAZZI, pronti a sfidare la Russia illudendosi di poterla battere sul campo, c'è sempre.

E ricordiamoci che, al di là della specifica questione ucraina, in Europa c'è una linea di pensiero, tra questi PAZZI, che parla di "conflitto con la Russia entro dieci anni".
Sono gli stessi che cercheranno di far schizzare in alto le spese militari dell'Europa, che già sono molto alte (per quanto non razionalizzate), e per fare questo dovranno tenere alta la tensione con Mosca, continuando a raccontare che "Putin vuole arrivare a Lisbona" in barba ad ogni logica ed ogni fatto.
Fra ukraini e polacchi è una gara a chi è più coglione
Prende tempo