Chie cumandat faghet lezze. Uno dei temi fondamentali che la campagna vaxxinale ha fatto emergere (o riemergere) prepotentemente è quello della natura dello Stato. Abbiamo sentito gente - penso al virostar Bassetti - tuonare contro "il crimine contro lo Stato" commesso dai cosiddetti no vax che rifiutano di farsi inoculare. Ma che cos'è lo stato? Chi è lo stato? Chi è questa persona contro la quale commetterei un crimine visto che io non ci penso proprio a farmi siringare? Lo stato è Draghi, lo stato è Speranza, lo stato è Mattarella, o forse Toti, Berlusconi e fersino Tajani e Letta? O non voglia Iddio, lo stato non saranno mica Renzi e Marattin? Lo stato non è nient'altro che una finzione che l'uomo si è costruito per darsi delle regole - si spera - di convivenza civile. Lo stato inquanto tale non esiste, è aria fritta? Esistono persone che lo rappresentano, questo si, ma essendo persone sono soggette a tutte le debolezze umane, compreso l'errore. E allora, forse lo stato è un paravento dietro al quale agiscono uomini elevandosi a Maestà? Il vecchio saggio di Treviri mi tirerebbe le orecchie, non persone direbbe, ma classi sociali. Sia come sia, dietro questo paravento, dietro questa maestosità artefatta chiamata stato si nascondono precisi interessi, precisi errori, precise posizioni ideologiche di chi ha il potere. E le fa diventare Legge. Ovvero precetto che deve essere fatto rispettare anche con la coercizione. In buona sostanza è vero quello che dicevano i vecchi contadini sardi (io quelli conosco, magari si dice qualcosa di simile anche da altre parti): "Chie cumandat faghet lezze". Chi comanda fa le leggi. Prima dunque vi è la presa sul potere, e successivamente c'è l'imbellettamento dietro la Maestà di cartapesta dello "Stato", e tante altre belle parole piene di vento: stato di diritto, democrazia e via enumerando. Per esempio ieri Sua Maestà lo stato britannico ha vietato l'inoculazione nella classe di età tra i dodici e quindici anni. Al contrario sua Maestà lo stato italiano inocula bellamente in quella fascia di età. Tutte e due le maestà statali si ritengono democratiche e civili. Una delle due non lo è e commette un crimine contro la persona. Quale? Vedete che la maestà di questo presunto stato non esiste. Esistono gruppi di potere che sbagliano (sul perchè poi sbaglino meglio sorvolare). Comunque qui si apre un discorso che evidentemente non si è chiuso con Norimberga. Che fare quando una banda di criminali senza scrupoli si impossessa di Sua Maestà lo Stato? Che potere ha l'individuo - lui certamente si sovrano della sua persona - per contrapporsi a provvedimenti ingiusti e criminali?