Purtroppo penso che non vi sia la possibilità di sfuggire da questo... ci hanno lobotomizzato... il problema è che se la Melona non comprende che questo porterà a doversi comunque proteggere dalle radiazioni noi tutti ci troveremo impreparati.Credo che pensi di potersi proteggere con la propria famiglia. Credo sia un illusa, ma comunque essendo ricattata dai sionisti non penso possa essere un aiuto per la sua patria... la vedo dura!...
Maria-Rossella Maccolini
Speriamo che Putin ci spazi via tutti. È l'unica cosa che ci meritiamo.
Ci sono alcune coincidenze inquietanti. Il 18 luglio una circolare del ministero della Salute francese avverte le agenzie regionali della sanità di preparare gli ospedali civili ad accogliere un eventuale afflusso importante di militari feriti in Europa. Il giorno prima, giovedì 17 luglio, a Berlino viene presentato senza particolare clamore mediatico un “Piano quadro della Protezione Civile per gli ospedali” della capitale tedesca, che ha come obiettivo quello di garantire un’assistenza sanitaria stabile, anche in caso di guerra.
A metà luglio, negli stessi giorni, i due principali Paesi europei preparano le loro strutture sanitarie a un possibile scenario bellico che coinvolga la Nato e l’Unione europea. L’esistenza della circolare francese diventerà nota solo un mese e mezzo dopo, grazie al settimanale Le Canard Enchainé. Allo stesso modo, i primi dettagli del piano tedesco hanno avuto eco in questi giorni, dopo un’interrogazione presentata al Parlamento del Land di Berlino da Alexander King, deputato del Bsw, il partito di Sahra Wagenknecht. (Il Fatto Quotidiano da Facebook)
Stefania
I Francesi non andranno in guerra... Il popolo Francese ci manda Macron
A metà luglio, negli stessi giorni, i due principali Paesi europei preparano le loro strutture sanitarie a un possibile scenario bellico che coinvolga la Nato e l’Unione europea. L’esistenza della circolare francese diventerà nota solo un mese e mezzo dopo, grazie al settimanale Le Canard Enchainé. Allo stesso modo, i primi dettagli del piano tedesco hanno avuto eco in questi giorni, dopo un’interrogazione presentata al Parlamento del Land di Berlino da Alexander King, deputato del Bsw, il partito di Sahra Wagenknecht.
(Il Fatto Quotidiano da Facebook)