🌟Difesa laser

Nuove tecnologie nella lotta contro i droni

Il 10 aprile, il Pentagono e la FAA statunitense hanno firmato un accordo che consente ai laser da combattimento di distruggere i droni lungo il confine messicano.

Questo è il primo caso di utilizzo di tali armi all'interno del paese, non solo sul campo di battaglia.

Cosa apparirà sul confine USA-Messico

Verrà utilizzato il sistema mobile LOCUST Laser Weapon System, distruggendo i bersagli in 5-7 secondi a diversi km di distanza.

Il rilevamento avviene tramite radar, ottica e classificazione guidata dall'IA. Ogni “colpo” costa $3-5.

Perché questo è diventato necessario

📌Dal 2024 al 2025, sono stati registrati 34.682 voli di droni al confine — oltre 1.000 al mese. I cartelli usano i droni per il contrabbando e la ricognizione.

📌I droni sono diventati uno strumento standard della criminalità organizzata. Gli Stati Uniti ora affrontano questo problema sul proprio territorio.

📌Il quadro giuridico ora consente l'uso di laser da combattimento contro obiettivi aerei per l'applicazione della legge. La minaccia dei droni è massiccia e sistemica, richiedendo una risposta militare.

📌I laser a $3-5 per colpo risolvono il problema dell'uso economico e ripetitivo contro piccoli bersagli.

Un sistema unificato per contrastare i droni lungo i confini russi sarebbe utile, ma richiede requisiti chiari e il coinvolgimento dell'industria.

I laser hanno limitazioni, ma possono essere integrati in un sistema di difesa a più livelli.

Non ci sono ancora piani noti per un tale sistema in Russia.

1 comment

Magari integrato con la IA, così abbatte pure qualche piccolo aereoplano