⚡️🇮🇱🇵🇸 L'esercito di occupazione Israeliano sta evacuando le sue basi aeree vicino alla Striscia di Gaza con l’avanzare dei combattenti della resistenza palestinese.
C'è sempre stata una presenza ininterrotta di ebrei. Si veda ad esempio la comunità di Hebron, prima che un pogrom del 1936 effettuato dai suoi amici terroristi la spazzasse via.
Immigrati dai paesi arabi, in quanto NON indigeni del luogo. A Prato, in Toscana, c'è una grande presenza di cinesi che lavorano nel tessile. Non è che Prato sia una città cinese per questo.
Falso. Ci sono sempre stati ebrei, come ad esempio nella comunità di Hebron. Gerusalemme era a maggioranza ebraica già da prima dell'arrivo dei sionisti. Gli arabi che ci vivevano già, erano in buona parte cristiani.
Ma mica è un caso unico Gli ebrei sono sempre stati dappertutto. Quindi non fa grande testo. In Palestina c'erano i palestinesi. Da qui il nome. Altrimenti sarebbe già stato Israele.
Falso. In Palestina non c'erano i palestinesi, se non altro perché il termine palestinese non era nemmeno in uso. C'è anzi, una bandiera della Brigata Ebraica attiva durante la II Guerra Mondiale, coi colori bianco e azzurro, che fa riferimento alla Palestina.
Nessuno ha mai sentito parlare dei palestinesi prima del 1967.
Il che non vuol dire che non fossero li. Se è per questo Israele è stato inventato di sana pianta di la seconda guerra mondiale con appoggio britannico.
Non è che a ripetere a raffica" falso", significa che ha ragione.
Gli israeliani sono arrivati come esuli in Palestina, accolti come fratelli ritrovati dai palestinesi, che come premio di sono visti portare via terra, case, patria.
Altre falsità, scritte da chi si è inventato una storia tutta sua.
Le uniche entità statuale mai esistita in quella terra, a parte il breve regno dei crociati, sono state ebraiche, anche prima dell'istituzione di Israele.
Agli ebrei che già vivevano da secoli in Giudea, si sono aggiunti i coloni sionisti che hanno cominciato a lavorare le terre acquistate (non rubate) dai pochi arabi che ci vivevano. Fondando kibbutz e lavorando la terra, hanno creato occasioni di sviluppo che hanno attratto arabi che si sono riversati in Giudea. Ecco spuntare i palestinesi, inventati in realtà di sana pianta nel 1967.
- Quale lingua parlavano? - Quale moneta usavano? - Piatti tipici? Cucina tipica? - Usanze/tradizioni particolari? - Quali leader politici hanno avuto? - Poeti, scrittori, filosofi rilevanti? - Religiosi o condottieri militari famosi? - Città fondate? - Quale capitale avevano?
Ma cosa c'entra con la presenza di un popolo in un area? Perché, gli indiani d'America che capitale avevano? Se non fai giuerre, che condottieri? Culinaria? A, boh, manco quella ebraica conosci, quindi non esistono neanche gli ebrei. Condottieri ebrei? Boh, come per i palestinesi.
Ma pensa di zittirmi con un po' di libri di storia di propaganda? Ma davvero? Ingenuotto......
Quindi non ha risposto alle domande. Strano, un popolo che da sempre, secondo la sua fantasiosa versione della storia, vivrebbe in quelle terre, non ha fondato una città, non ha lasciato un'opera letteraria, non ha emesso monete, non ha sviluppato una propria tradizione, non ha avuto leader politici (cosa che invece gli indiani d'America avevano), condottieri militari o artisti che nessuno ricordi.
Esiste, esiste. Ho conosciuto un palestinese, persona gentile e con grande spirito. E ho conosciuto anche qualche ebreo, persone tendenzialmente intelligenti ma parecchio astiose,pesanti di carattere.
Ho conosciuto italiani che sono stati in Israele per motivi vari, e tutti sono rimasti colpiti negativamente dal atteggiamento degli israeliani. Per contro, si sono trovati bene nei contratti con i popoli arabi.
Guardi, legga i libri che vuole, io guardo le persone e le testimonianze. Ecco perché non ho bisogno di rispondere
Il membro del Comitato esecutivo dell’OLP, Zahir Muhsein, spiegò in modo più esaustivo la strategia in una intervista del 1977 al quotidiano olandese Trouw:
"Il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno stato palestinese è solo un mezzo per continuare la nostra lotta contro lo stato di Israele per la nostra unità araba. In realtà, oggi non c’è alcuna differenza fra giordani, palestinesi, siriani e libanesi. Solo per ragioni politiche e strategiche parliamo oggi dell’esistenza di un popolo palestinese, dal momento che gli interessi nazionali arabi esigono che noi postuliamo l’esistenza di un distinto “popolo palestinese” che si opponga al sionismo. Per ragioni strategiche, la Giordania, che è uno stato sovrano con confini definiti, non può avanzare pretese su Haifa e Jaffa mentre, come palestinese, posso indubbiamente rivendicare Haifa, Jaffa, Bee-Sheva e Gerusalemme. Tuttavia, nel momento in cui rivendicheremo il nostro diritto a tutta la Palestina, non aspetteremo neppure un minuto a unire Palestina e Giordania."
A Prato, in Toscana, c'è una grande presenza di cinesi che lavorano nel tessile.
Non è che Prato sia una città cinese per questo.
C'erano i palestinesi, arrivano gli ebrei e diventa Israele....vede che poi arriva al fulcro della questione?
Gerusalemme era a maggioranza ebraica già da prima dell'arrivo dei sionisti.
Gli arabi che ci vivevano già, erano in buona parte cristiani.
Gli ebrei sono sempre stati dappertutto.
Quindi non fa grande testo.
In Palestina c'erano i palestinesi.
Da qui il nome.
Altrimenti sarebbe già stato Israele.
C'è anzi, una bandiera della Brigata Ebraica attiva durante la II Guerra Mondiale, coi colori bianco e azzurro, che fa riferimento alla Palestina.
Nessuno ha mai sentito parlare dei palestinesi prima del 1967.
Se è per questo Israele è stato inventato di sana pianta di la seconda guerra mondiale con appoggio britannico.
Non è che a ripetere a raffica" falso", significa che ha ragione.
Gli israeliani sono arrivati come esuli in Palestina, accolti come fratelli ritrovati dai palestinesi, che come premio di sono visti portare via terra, case, patria.
Cosa nota e arcinota.
Le uniche entità statuale mai esistita in quella terra, a parte il breve regno dei crociati, sono state ebraiche, anche prima dell'istituzione di Israele.
Agli ebrei che già vivevano da secoli in Giudea, si sono aggiunti i coloni sionisti che hanno cominciato a lavorare le terre acquistate (non rubate) dai pochi arabi che ci vivevano.
Fondando kibbutz e lavorando la terra, hanno creato occasioni di sviluppo che hanno attratto arabi che si sono riversati in Giudea.
Ecco spuntare i palestinesi, inventati in realtà di sana pianta nel 1967.
Questa è roba inventata dai suoi propagandisti.
I palestinesi erano già lì.
- Quale lingua parlavano?
- Quale moneta usavano?
- Piatti tipici? Cucina tipica?
- Usanze/tradizioni particolari?
- Quali leader politici hanno avuto?
- Poeti, scrittori, filosofi rilevanti?
- Religiosi o condottieri militari famosi?
- Città fondate?
- Quale capitale avevano?
Attendo risposte.
Perché, gli indiani d'America che capitale avevano?
Se non fai giuerre, che condottieri?
Culinaria?
A, boh, manco quella ebraica conosci, quindi non esistono neanche gli ebrei.
Condottieri ebrei?
Boh, come per i palestinesi.
Ma pensa di zittirmi con un po' di libri di storia di propaganda?
Ma davvero?
Ingenuotto......
Strano, un popolo che da sempre, secondo la sua fantasiosa versione della storia, vivrebbe in quelle terre, non ha fondato una città, non ha lasciato un'opera letteraria, non ha emesso monete, non ha sviluppato una propria tradizione, non ha avuto leader politici (cosa che invece gli indiani d'America avevano), condottieri militari o artisti che nessuno ricordi.
E' proprio sicuro che tale popolo esista?
Ho conosciuto un palestinese, persona gentile e con grande spirito.
E ho conosciuto anche qualche ebreo, persone tendenzialmente intelligenti ma parecchio astiose,pesanti di carattere.
Ho conosciuto italiani che sono stati in Israele per motivi vari, e tutti sono rimasti colpiti negativamente dal atteggiamento degli israeliani.
Per contro, si sono trovati bene nei contratti con i popoli arabi.
Guardi, legga i libri che vuole, io guardo le persone e le testimonianze.
Ecco perché non ho bisogno di rispondere
Sarebbe come se io le dicessi che ho conosciuto un plutoniano.
Era un collega in Italia per lavoro, successivamente tornato in Palestina per ricongiungersi alla famiglia.
Lo ricordo con simpatia
"Il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno stato palestinese è solo un mezzo per continuare la nostra lotta contro lo stato di Israele per la nostra unità araba. In realtà, oggi non c’è alcuna differenza fra giordani, palestinesi, siriani e libanesi. Solo per ragioni politiche e strategiche parliamo oggi dell’esistenza di un popolo palestinese, dal momento che gli interessi nazionali arabi esigono che noi postuliamo l’esistenza di un distinto “popolo palestinese” che si opponga al sionismo. Per ragioni strategiche, la Giordania, che è uno stato sovrano con confini definiti, non può avanzare pretese su Haifa e Jaffa mentre, come palestinese, posso indubbiamente rivendicare Haifa, Jaffa, Bee-Sheva e Gerusalemme. Tuttavia, nel momento in cui rivendicheremo il nostro diritto a tutta la Palestina, non aspetteremo neppure un minuto a unire Palestina e Giordania."
Non è immaginato