Più che altro l’incuria e il non fare gli interventi richiesti dai tecnici. Tutto per risparmiare soldi. I cambiamenti climatici sono un evento, non la causa. Non sbagliamo mira.
Assolutamente d'accordo. Ma bisogna cambiare mentalità, riconoscere l'esistenza dei cambiamenti climatici che produrranno purtroppo sempre più eventi estremi con più frequenza.
È rassicurante che i mafiosi che governano la regione Emilia Romagna abbiano imparato la lezione di qualche anno fa sulle manutenzioni di corsi d’acqua e casse d’espansione 😅
Non sono un fautore dello spauracchio del cambiamento climatico come vorrebbero i gretini ma non è possibile pensare che il clima sia “fermo”. Se non credi che Annibale passò le alpi con gli elefanti, ammetterai che Ötzi è stato ritrovato sotto metri di ghiaccio e da morto ha fatto fatica a scavare, oppure la Groenlandia (Grünland = terra verde). Nel medioevo ci fu una glaciazione in tutta l’Europa.. il cambiamento c’è, ci deve essere una reazione (la famosa resilienza)
A forza di tenere gli invasi pieni per procurare la siccità succede che quando piove abbondantemente sono costretti ad aprite le chiuse ed opla' due metri e mezzo di alluvione, manco fosse l'uragano catrina.
Uno dei punti cruciali, sia che il cambiamento sia a causa dell'uomo, sia che sia "naturale", è "CHI paga" ? A quanto pare, le élite, Greta e Ultima Generazione vogliono che siano i poveri, e "questo" è il problema...
Una volta ero un "credente" non critico verso il cambiamento climatico antropico, ma poi la maniera di affrontarlo mi ha lasciato molto perplesso e sempre più "sospettoso" verso queste pessime élite "buone" e i loro seguaci, spesso "utili idioti" senza il minimo senso critico.
Credo ti sfugga la distinzione tra : - cambiamento climatico a causa dell'uomo (e in questo caso : l'uomo africano o l'occidentale ? e tra l'occidentale : il poveraccio, o lo stramiliardario che si muove con aerei ed elicotteri personali ? vedi "la chiesa di Davos") - cambiamento climatico "naturale" nel quale solo incidentalmente c'entra l'uomo... Mi sembra che, come nel covid, si stia facendo di "tutta l'erba un fascio"... Alluvioni, terremoti, disastri naturali sono sempre avvenuti, oggi sono di più, di meno ? e "chi paga" ? che ancora una volta paghino solo ed esclusivamente i poveri non mi sta bene, e non mi sta bene che le élite, guerrafondaie, vengano a darci lezioni. O si fa una lotta seria contro l'inquinamento, e si fanno pagare proporzionalmente le misure, oppure siamo dinanzi all'ennesima presa per il didietro delle élite, mentre scatenano guerre e fanno arrivare l'umanità sull'orlo dell'estinzione SICURAMENTE per cause antropiche (elitarie") PS) sono "un ecologista pentito", non perché mi vada bene l'inquinamento, anzi... combattiamolo "seriamente", e non con strunzate tipo "macchine elettriche per miliardari" e kazzate del genere (vedi le zone a Roma) , oppure che la smettano di imporci le "loro" soluzioni neoliberiste; che i turbocapitalisti e le Grete mi vengano a fare la predica e a trattarci come trogloditi, no, non mi va bene .
Sì, ma non c'era la tv ad "amplificarli"... un po' come hanno fatto con il covid : un'influenza non curata, con morti calcolati per "positività", l'hanno fatta diventare "la peste nera"... è tutta una questione di "colonizzazione dell'immaginario", e viene fatta distribuendo paura e ansia a piene mani : è il loro modo di "governare" con un'emergenza perenne.
A parlare dalla distanza è facile. Comunque la causa numero 1 è la sottovalutazione del pericolo che porta all’incuria degli alvei e al tralasciare altri lavori indispensabili. La numero 0 è la mal gestione dei fondi. Credetemi che il cambiamento climatico non è una causa ma una concausa. E, per inciso, il volano termico terrestre se ne sbatte dell’uomo, soprattutto se cadiamo nella trappola di misurare tutto col CO2
Di fronte a cambiamenti epocali, che agiscono per fasi non omogenee, possiamo fare ben poco e comunque non reagendo con rimedi illogici se non addirittura stupidi ed autolesionisti. E comunque prendere atto che la Natura della Terra é più condizionata dal cosmo che dalla macchina del signor Brambilla. In epoca Sumera la temperatura della Terra si era alzata di ben 4 gradi, di certo non a causa del traffico automobilistico. Che poi possa esser meglio per la nostra salute un uso limitato delle auto è ovvio. Ma quello che sta accadendo al clima, con alti e bassi, non possiamo controllarlo.
Non so tu di dove sei ma qua gli invasi c’entrano poco, credimi.
Una volta ero un "credente" non critico verso il cambiamento climatico antropico, ma poi la maniera di affrontarlo mi ha lasciato molto perplesso e sempre più "sospettoso" verso queste pessime élite "buone" e i loro seguaci, spesso "utili idioti" senza il minimo senso critico.
- cambiamento climatico a causa dell'uomo (e in questo caso : l'uomo africano o l'occidentale ? e tra l'occidentale : il poveraccio, o lo stramiliardario che si muove con aerei ed elicotteri personali ? vedi "la chiesa di Davos")
- cambiamento climatico "naturale" nel quale solo incidentalmente c'entra l'uomo...
Mi sembra che, come nel covid, si stia facendo di "tutta l'erba un fascio"...
Alluvioni, terremoti, disastri naturali sono sempre avvenuti, oggi sono di più, di meno ? e "chi paga" ?
che ancora una volta paghino solo ed esclusivamente i poveri non mi sta bene, e non mi sta bene che le élite, guerrafondaie, vengano a darci lezioni.
O si fa una lotta seria contro l'inquinamento, e si fanno pagare proporzionalmente le misure, oppure siamo dinanzi all'ennesima presa per il didietro delle élite, mentre scatenano guerre e fanno arrivare l'umanità sull'orlo dell'estinzione SICURAMENTE per cause antropiche (elitarie")
PS) sono "un ecologista pentito", non perché mi vada bene l'inquinamento, anzi... combattiamolo "seriamente", e non con strunzate tipo "macchine elettriche per miliardari" e kazzate del genere (vedi le zone a Roma) , oppure che la smettano di imporci le "loro" soluzioni neoliberiste; che i turbocapitalisti e le Grete mi vengano a fare la predica e a trattarci come trogloditi, no, non mi va bene .
E, per inciso, il volano termico terrestre se ne sbatte dell’uomo, soprattutto se cadiamo nella trappola di misurare tutto col CO2