«L'ultimo passo della ragione è di riconoscere che vi ha un'infinità di cose che la sorpassano. È ben debole se non giunge a riconoscere ciò. Bisogna saper dubitare dove bisogna dubitare, esser certi dove bisogna, e sottomettersi dove bisogna. Chi non fa così non intende la forza della ragione.»
Se la ragione non può rispondere a tutto,non implica sia superata da alcun ché,tanto più si usa la ragione per provare a capire ciò che non appare lapalissiano.L'umilta' e l'accettazione riguardano l'accettazione del limite del sapere,che viene rinnegato convincendosi esista qualcosa di irragionevole possa supplire al deficit della nostra ragione,inventando risposte per non sopportare la puerile insicurezza di non sapere.
Blaise Pascal mi è sempre sembrato il più sopravvalutato tra i filosofi/scienziati, soprattutto sulla questione di una sua presunta "guida morale".
La sua "scommessa sull'esistenza di Dio" e il suo deprimente consiglio di frequentare le celebrazioni religiose "per impecorirsi" e in questo modo arrivare a "credere" («Seguite il sistema con cui essi [i Santi] hanno cominciato: facendo tutto come se credessero, usando l'acqua benedetta, facendo celebrare messe, ecc.. Naturalmente anche questo vi farà credere e vi renderà simili a bestie [vous abêtira].»), mi sono sempre sembrate tra le cose MENO DIGNITOSE che io abbia mai sentito da un filosofo (ma anche da un non-filosofo).
Pascal? No, grazie. Piuttosto vado dignitosamente all'inferno, se esiste davvero un Dio così mediocre da ergersi a giudice inflessibile per il solo fatto che tu non hai creduto, senza prove, in lui.
Considerazioni viziate dalla sfiducia nei confronti dell'intelligenza umana, secondo me. Per cercare di far emergere il tuo ateismo metti in discussione anche la possibilità che l'intelligenza umana possa accedere alla contemplazione di Dio. E che alcuni vi provino.
La sua "scommessa sull'esistenza di Dio" e il suo deprimente consiglio di frequentare le celebrazioni religiose "per impecorirsi" e in questo modo arrivare a "credere" («Seguite il sistema con cui essi [i Santi] hanno cominciato: facendo tutto come se credessero, usando l'acqua benedetta, facendo celebrare messe, ecc.. Naturalmente anche questo vi farà credere e vi renderà simili a bestie [vous abêtira].»), mi sono sempre sembrate tra le cose MENO DIGNITOSE che io abbia mai sentito da un filosofo (ma anche da un non-filosofo).
Pascal? No, grazie.
Piuttosto vado dignitosamente all'inferno, se esiste davvero un Dio così mediocre da ergersi a giudice inflessibile per il solo fatto che tu non hai creduto, senza prove, in lui.