Un bambino di 6 anni cade da dieci metri in una scuola. La risposta dei Presidi è: “Ci sono troppi pochi bidelli per poter rispettare le regole sulla sicurezza". Le disgrazie succedevano anche prima dell’UE, certo. Ma l’endemica carenza di personale nel pubblico è un crimine.
8 comments
Leonardo Ricucci
Per poter fare questi maledetti USE hanno bisogno di indebolire lo stato quindi è tutto normale nella logica del nemico
Poi io mi chiedo non ci sono bidelli ma hanno i soldi per pagare le cooperative che a loro volta pagano due soldi i dipendenti che devono fare quello che dovrebbero fare i bidelli con il risultato di spendere di più e avere migliaia di persone con stipendi miseri e ricattabili
Non ti preoccupare tra qualche giorno sarà tutto dimenticato. La preside continuerà a farsi i cazzi suoi, i bidelli faranno quello che possono e altri bambini diranno che è tutto a posto. L'unici a piangere le conseguenze sarenno i bambini e i genitori. Finché non ci sarà la reale presa di coscienza della gente che deve scendere in piazza, in tutt'e le piazze e bloccare le -città, e chiedere l'uscita definitiva dall'europa, succederanno sempre queste cose e la gente starà zitta
Anna Maria
Sono certamente in malafede, anzi ci hanno portato esattamente dove ci volevano.
Noi insegnanti non ne possiamo più. Spesso ci capita di non poter usare neanche il bagno per non lasciare soli gli alunni visto che c'è un' unica bidella in un plesso comprensivo di scuola primaria e scuola dell'infanzia. Una volta mi sono sentita male e non è potuto venire nessuno (mica tanto per soccorrere me, ma almeno a vigilare sui bambini!)
Buonasera avvocato, mia figlia prossima ai 12 anni frequentante la prima media, tenendo conto che siamo solo a Dicembre, è già la quarta volta che appunta sul diario le parole della prof di lettere, geografia, storia ed educazione civica, dove comunica delle informazioni false e tendenziose sul vaccino tra l'altro promuovendolo, durante le lezioni dicendo le testuali parole durante le lezioni di geografia ed educazione civica affrontando il diritto allo studio: 1) aumentano i contagi ed ora bisogna stare attenti più che mai. 2) se tutti si vaccinassero e si tamponassero saremmo tutti più sicuri. 3) certo, con il Covid il tasso di mortalità è aumentato e quello di natalità si è abbassato. 4) un vaccino che è stato provato ed analizzato da studiosi. Secondo lei come dovrei agire? Devo scrivere una mail alla dirigente, se sì cosa!? Mi potrebbe inviare una bozza? Ha valore scriverla da sola o devo coinvolgere qualche altro genitore? Se sì, scriviamo una mail per ciascuno, o ne firmiamo una?
La preside continuerà a farsi i cazzi suoi, i bidelli faranno quello che possono e altri bambini diranno che è tutto a posto.
L'unici a piangere le conseguenze sarenno i bambini e i genitori.
Finché non ci sarà la reale presa di coscienza della gente che deve scendere in piazza, in tutt'e le piazze e bloccare le -città, e chiedere l'uscita definitiva dall'europa, succederanno sempre queste cose e la gente starà zitta
unica bidella in un plesso comprensivo di scuola primaria e scuola dell'infanzia. Una volta mi sono sentita male e non è potuto venire nessuno (mica tanto per soccorrere me, ma almeno a vigilare sui bambini!)
1) aumentano i contagi ed ora bisogna stare attenti più che mai.
2) se tutti si vaccinassero e si tamponassero saremmo tutti più sicuri.
3) certo, con il Covid il tasso di mortalità è aumentato e quello di natalità si è abbassato.
4) un vaccino che è stato provato ed analizzato da studiosi.
Secondo lei come dovrei agire? Devo scrivere una mail alla dirigente, se sì cosa!? Mi potrebbe inviare una bozza?
Ha valore scriverla da sola o devo coinvolgere qualche altro genitore? Se sì, scriviamo una mail per ciascuno, o ne firmiamo una?