Se c'è qualche entomologo o affine in giro cortesemente potrebbe spiegarmi da dove diamine arrivano queste fastidiosissime zanzare che anzichè pungerti una sola volta ti danno una serie di punture a raffica?
Fino a qualche anno fa a queste latitudini non c'era nulla del genere.
A parte i soliti pappataci (sembrano piccole zanzare) le tigre e quelle autoctone, non vedo altro...quelle modificate da quella merda di Gates forse non sono ancora arrivate
Ma ci sono sempre state, non siamo più capaci di sopportare niente. Da piccolo al campeggio con tutto l' autan e vestiti lunghi ci massacravano e non ne facevamo un gomblotto mondiale
Sbagliato. Ti riferisci alle specie autoctone che pungono di sera o con il favore del buio. La zanzara Tigre è una specie alloctona proveniente dall'Asia e che punge di giorno. Infatti la modalità di ricerca dell'ospite da cui trarre il sangue, necessario alla deposizione delle uova, è diverso. La zanzara autoctona sfrutta la traccia infrarossa prodotta dal calore del nostro corpo (e di giorno le è impossibile vederci) mentre la tigre, segue l'anidride carbonica e, quindi, preferisce agire di giorno e sparire dai predatori la notte. Le zanzare di cui a quello che definisce "complotto", sono specie che, al momento, non attaccano l'uomo ma gli animali. Veda l'attuale dermatite dei bovini, la Blue tongue degli ovini e altre patologie che , comunque, possono essere trasmesse anche all'uomo se la zanzara punge, ad esempio, un animale infetto. Dice che non siamo più in grado di sopportare niente: sappia che la zanzara autoctona produce una puntura meno fastidiosa di quella della zanzara tigre. Inoltre, la tigre, diversamente dall'autoctona, può interrompere il "pasto" e si stacca ad ogni nostro movimento. Per questo produce più punture: muovendoci si allontana e punge nuovamente nella stessa zona e, proprio per questo è, dal punto di vista della trasmissione di parassiti, molto più pericolosa, in quanto, se si stacca da un cane può andare a cercare un altro animale o essere umano, trasportando sangue altrui infetto. La zanzara autoctona non può fare così e, infatti, è più facile coglierla mentre è attaccata al corpo e "farla fuori". Saluti. Spero che conosca meglio il principio di funzionamento del sistema che ha scelto come Nick. Con le zanzare non ci siamo proprio.
Purtroppo, con la tigre, funzionano poco anche i repellenti. Ma se vuole un consiglio, il gonfiore nasce dal momento in cui ci trattiamo. Più ci si gratta, più stimoliamo la produzione di istamina. Tanto è vero che, quando ci prude una nuova puntura, dopo un po', se ci grattiamo, ricominciano a prudere anche vecchie punture che stavano guarendo. Le consiglio, anche se le parrà assurdo un rimedio. Quando viene punta, non applichi nulla. Apra l'acqua calda (doccetta) e, quando la temperatura è altissima, spruzzi, l'acqua molto calda sulla zona togliendo la doccetta quando il suo corpo le impone di farlo. Il.meccanismo è il seguente: il cervello agisce, contro determinate lesioni producendo endorfine mirate per la parte che il cervello (tramite gli stimoli nervosi) riconosce come lesa. Non ci sarà nessuna lesione ovviamente perché l'esposizione sarà breve e la temperatura dell'acqua calda non sarà mai tale da produrre ustioni. Ma il cervello produrrà comunque le endorfine in grande quantità. Le garantisco che il prurito sparirà quasi immediatamente e per molte ore. Infatti io lo faccio anche prima di dormire, perché non avrò problemi di prurito per tutta la notte. Provi e vedrà che funziona: spruzzi l'acqua calda fino alla sopportazione massima per due o tre volte e attenda qualche attimo. Non asciughi strofinando e non tocchi la zona se possibile. Al 100% sparirà il prurito.