"Uno dei caratteri peculiari del nostro tempo è che le scene più significative sono legate ad attori insignificanti. Soprattutto lo si vede nei suoi grandi uomini: abbiamo l’impressione che si tratti di figure che potremmo incontrare ovunque...L’aspetto irritante di questo spettacolo, è il legame tra una statura tanto modesta e un potere funzionale così enorme... A questo punto dobbiamo constatare che l’uomo comune, l’uomo della strada, quello che ogni giorno incontriamo dappertutto, ha afferrato la situazione meglio di tutti i governi e di tutti i teorici di questa terra. Il motivo è che in lui sopravvivono le tracce di un sapere che ha radici più profonde dei luoghi comuni dell’epoca presente."