Si sospetta che la Russia sia in parte responsabile di un importante attacco informatico durato anni al sistema di deposito dei documenti dei tribunali federali statunitensi, che ha compromesso documenti riservati e sensibili, inclusi quelli legati alla sicurezza nazionale e ad attività criminali all'estero.

Le autorità federali stanno urgentemente spostando offline file sensibili, aumentando la sicurezza e limitando l'accesso ai giudici.

La violazione ha interessato più corti distrettuali, ha sfruttato vulnerabilità note da tempo nei sistemi Case Management/Electronic Case Files e PACER, e potrebbe coinvolgere anche altri attori stranieri.

Fonte: NYT

1 comment

Marco Falini
MA figuriamoci se ci credo...si sospetta...sono fonti askenazite di Londra...