Il contrasto tra il vecchio travertino del Colosseo, usurato e con patina del tempo, e il travertino della nuova pavimentazione è stridente, almeno a giudicare dalle fotografie e dai filmati che circolano.
Meglio sarebbe stato se fossero ricorsi ai vecchi e sempre caratteristici sampietrini, rinnovando e sostituendo quelli ottocenteschi e poggiando poi sopra quelli nuovi le "sedute" di travertino. La differenza radicale di colorazione complessiva (sampietrini scuri che staccano dal Colosseo e non fanno finta di essere una sua "estensione") sarebbe stata accettabile, in fondo "normale", come era da oltre un secolo.
E mi chiedo se abbiano usato, prima di fare la scelta, gli strumenti di realtà virtuale che consentono di vedere in anticipo l'effetto del nuovo intervento.
Temo però che abbiano deciso di usare "tanto travertino" perchè "fa molto Roma Antica".
Ed anche per seguire, temo pure, le linee guida del restauro più in voga in Italia, quelle di Cesare Brandi. Il quale sosteneva (oltre a cose ancora più discutibili, come il non riparare a danni accidentali subiti da un'opera d'arte, "perchè anche il danno fa parte della storia dell'opera"! 😲) che "il nuovo deve essere riconoscibile" (e vabbè, con la profusione di documentazione che oggi si può avere chi mai potrebbe pensare, anche fra mille anni, che questa pavimentazione non sia stata fatta nel 2026? non potrà mai essere il temutissimo "falso storico") e addirittura che "deve esserci contrasto dichiarato tra epoche".
Cosa, quest'ultima, che mi può andare bene per l'Ara Pacis, che è un mero "contenitore" dell'oggetto d'arte e che non fa finta di essere "collegato" all'oggetto stesso, oppure per la Piramide del Louvre, che è così aliena da non poter essere presa come contemporanea al palazzo ma che è di per sè un pregevole oggetto di architettura, oltretutto il meno invasivo possibile.
Ma per quale motivo si sono voluti accostare due travertini così diversi tra di loro, creando uno spazio "freddo e abbagliante" attorno ad un monumento così iconico e "caldo" (come colore e come storia)? A me viene pure il dubbio che gli fosse rimasto tanto travertino inutilizzato, dopo aver pavimentato Piazza Pia ... 😄
A questo punto, chi di noi sarà ancora vivo fra 10, 20 o 30 anni potrà forse "godere" di un travertino nuovo ma un po' più opacizzato, più sporco, meno "bianco abbagliante" ...
Gianluca F.
Semplicemente Gualtieri e il concetto di Bellezza sono come due parallele: non si incontrano mai
Per me fanno più schifo le grate arrugginite che chiudono gli archi del piano terra da decenni
Massimo
Era normale quando era a Bruxelles?
Giovanni
ci volevano due panchine, non ci si può sedere da nessuna parte in quell'area.
S.
Che orrore quel basamento costruito come se il colosseo vi poggiasse sopra! Uno sputo sulla storia di Roma e lo sputo è di quell'incapace di nome Gualtieri , altrimenti detto il peggior sindaco ab urbe condita .
Mercurio
Questi sono Vandali peggio dei Vandali, Dio ce ne scampi.
Meglio sarebbe stato se fossero ricorsi ai vecchi e sempre caratteristici sampietrini, rinnovando e sostituendo quelli ottocenteschi e poggiando poi sopra quelli nuovi le "sedute" di travertino.
La differenza radicale di colorazione complessiva (sampietrini scuri che staccano dal Colosseo e non fanno finta di essere una sua "estensione") sarebbe stata accettabile, in fondo "normale", come era da oltre un secolo.
E mi chiedo se abbiano usato, prima di fare la scelta, gli strumenti di realtà virtuale che consentono di vedere in anticipo l'effetto del nuovo intervento.
Temo però che abbiano deciso di usare "tanto travertino" perchè "fa molto Roma Antica".
Ed anche per seguire, temo pure, le linee guida del restauro più in voga in Italia, quelle di Cesare Brandi.
Il quale sosteneva (oltre a cose ancora più discutibili, come il non riparare a danni accidentali subiti da un'opera d'arte, "perchè anche il danno fa parte della storia dell'opera"! 😲) che "il nuovo deve essere riconoscibile" (e vabbè, con la profusione di documentazione che oggi si può avere chi mai potrebbe pensare, anche fra mille anni, che questa pavimentazione non sia stata fatta nel 2026? non potrà mai essere il temutissimo "falso storico") e addirittura che "deve esserci contrasto dichiarato tra epoche".
Cosa, quest'ultima, che mi può andare bene per l'Ara Pacis, che è un mero "contenitore" dell'oggetto d'arte e che non fa finta di essere "collegato" all'oggetto stesso, oppure per la Piramide del Louvre, che è così aliena da non poter essere presa come contemporanea al palazzo ma che è di per sè un pregevole oggetto di architettura, oltretutto il meno invasivo possibile.
Ma per quale motivo si sono voluti accostare due travertini così diversi tra di loro, creando uno spazio "freddo e abbagliante" attorno ad un monumento così iconico e "caldo" (come colore e come storia)?
A me viene pure il dubbio che gli fosse rimasto tanto travertino inutilizzato, dopo aver pavimentato Piazza Pia ... 😄
A questo punto, chi di noi sarà ancora vivo fra 10, 20 o 30 anni potrà forse "godere" di un travertino nuovo ma un po' più opacizzato, più sporco, meno "bianco abbagliante" ...